Muore il marittimo rimasto gravemente ustionato su un peschereccio di Mazara

Dopo quasi cinque giorni di agonia è morto ieri, al centro ustioni dell’ospedale Civico di Palermo, Massimo Roberto Favarolo, il marittimo di 33 anni di originario di Lampedusa che sabato scorso, 15 luglio 2017, era rimasto gravemente ferito nel corso di un incendio che, per cause in fase di accertamento da parte della Capitaneria di porto, dopo uno scoppio si è sviluppato sul peschereccio “Gemma” ormeggiato nel porto di Mazara del Vallo. Soccorso, il giovane era stato trasferito nel nosocomio palermitano tramite Elisoccorso. E’ in corso una indagine della Capitaneria che ha posto sotto sequestro il motopesca per fare luce su quanto accaduto sabato scorso. Massimo Roberto Favarolo lascia moglie e una figlia di 3 anni.

 

(foto d’archivio)