Col trasferimento a Calatafimi del Liceo “Fazio- Allmayer” di Alcamo per l’ex Provincia un risparmio annuo di oltre 200 mila euro

La disdetta dell’affitto dell’immobile di Viale Europa, finora sede dell’Istituto Magistrale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo ed il previsto trasferimento a Calatafimi in un edificio di proprietà dell’ex Provincia Regionale, per le casse del Libero Consorzio Comunale si tradurranno in un risparmio annuo di 206 mila euro (l’importo, cioè, del canone di locazione).

Tale trasferimento avverrà con una tempistica conseguente ai termini di preavviso contenuti nel contratto di locazione, nonché con i lavori di adeguamento da svolgere nella scuola di Calatafimi.

Con una nota informativa già fatta pervenire al Sindaco di Alcamo e (per conoscenza) al Prefetto, al Provveditore e ai Dirigenti scolastici interessati, il Commissario Straordinario del Libero Consorzio, dott. Raimondo Cerami e il Dirigente, avv. Diego Maggio hanno così voluto confermare l’avvio di tale procedimento e tacitare le preoccupazioni manifestate dalla comunità alcamese circa l’immediatezza di tale spostamento.

Confermando la linea annunciata dal Commissario anche in un apposito incontro recentemente svoltosi presso il Municipio di Alcamo e poi ufficialmente ribadito nei giorni scorsi, viene avvalorato l’indefettibile intendimento del Libero Consorzio Comunale di procedere alla disdetta di tutti i contratti locativi di immobili privati che fin qui hanno gravato sul bilancio dell’Ente e che non sono più sostenibili a seguito del venir meno delle necessarie risorse finanziarie.

D’altra parte, alle prospettate esigenze di drastica riduzione delle spese a carico dell’ex Provincia, ben potranno i Comuni reperire e rendere disponibili immobili da poter destinare gratuitamente a sede delle scuole superiori del rispettivo territorio interessato.

Il Libero Consorzio Comunale, infine, sottolinea di avere ufficializzato la propria decisione in tempo congruo per venire incontro agli interessi della collettività alcamese e non esclude la possibilità di recepire eventuali proposte migliorative che tengano però conto delle irreversibili necessità di azzeramento dei fitti passivi.

 

6 Luglio 2017

                                                                                                    

L’UFFICIO STAMPA

     (S. Ingianni)