CGIL Mazara. Rifiuti. Il sindaco di Mazara ha denunciato se stesso!

Il sindaco di Mazara ha denunciato se stesso!

Ladies and Gentlemen, benvenuti a Mazara del Vallo, la capitale del Mediterraneo, città del sole, del mare e della… spazzatura!

La spazzatura è ormai il simbolo distintivo di questa città, la sua caratteristica peculiare, più delle sue risorse ambientali e culturali.

Venite gente a Mazara del Vallo! Solo qui avrete la possibilità di ammirare montagne di rifiuti che coprono le vie della città. Venite ad “annusare” odori di altri tempi.

Spazzatura, spazzatura e, ancora, spazzatura! Uno spettacolo al quale i cittadini mazaresi sembrano ormai rassegnati.

La nostra città rischia una grave crisi igienico-sanitaria e di ordine pubblico.

Per questo il sindaco di Mazara ha inoltrato una nota alle procure di Marsala, Trapani e Palermo per denunciare le responsabilità degli organi regionali preposti. Ma, se da un lato,  ci sono chiaramente precise responsabilità degli organi regionali e in particolare del governo Crocetta, incapace di avviare un progetto razionale per una gestione integrata dei rifiuti, dall’altro non si possono nascondere le responsabilità dell’amministrazione comunale di Mazara.

Infatti, se in questi anni la suddetta amministrazione avesse  perseguito con coerenza e impegno gli obiettivi fissati dalla normativa europea e dalle leggi italiane in riferimento alle percentuali sulla raccolta differenziata, oggi avremmo potuto rientrare nei limiti previsti dalle autorità regionali per quanto riguarda il conferimento nelle discariche.

Ma l’amministrazione di Mazara, senza l’adozione di alcun regolamento per la raccolta differenziata, senza un modello organizzativo strutturato, senza coinvolgere i cittadini e le rappresentanze sociali, ma con l’arroganza che la contraddistingue, ha adottato alcune misure minimali e contraddittorie, con il chiaro obiettivo di causare il fallimento della raccolta differenziata. Il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dalla legge sta causando l’eccedenza di spazzatura da conferire nelle discariche, che, in mancanza di variazioni dei limiti fissati dalle autorità regionali, si sta accumulando nelle nostre strade.

In pratica, insieme alle responsabilità della regione, il sindaco di Mazara ha denunciato se stesso.

Ci auguriamo che davvero le procure interessate intervengano a colpire questi irresponsabili, coscienti come siamo che avvelenare un’intera comunità, con il periodico e frequente formarsi di montagne di spazzatura nelle nostre strade, inquinare il nostro territorio e il nostro ambiente, in violazione di precise normative e di chiari obblighi di legge, rappresenti un vero e proprio reato, per il quale i responsabili devono essere colpiti e sanzionati.

 

 

Mazara lì 29 luglio 2017

 

Il segretario cgil-Camera del lavoro

dott. Vito Gancitano