Campobello di Mazara. Incessante la lotta dell’amministrazione Castiglione Contro chi sporca il territorio: altre 20 multe elevate

Continua senza tregua la lotta dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Castiglione contro chi continua a sporcare e deturpare il territorio.

Altre 20 multe sono state, infatti, elevate dalla Polizia municipale nel mese di dicembre scorso, grazie al sistema di videosorveglianza fisso e mobile, ad altrettante persone che sono state sorprese ad abbandonare rifiuti per strada e nelle campagne o che non avevano eseguito correttamente la raccolta differenziata, inserendo indistintamente nello stesso sacchetto anche i rifiuti differenziabili.

In questi giorni, dopo aver visualizzato ore di videoregistrazioni, gli agenti della Polizia Municipale stanno procedendo alla notifica dei verbali riguardanti le infrazioni accertate, applicando le nuove recenti normative adottate dal Sindaco, che prevedono sanzioni più aspre, con multe sino a 500 euro e con il sequestro dei veicoli utilizzati dai trasgressori.

Sono stati già due, in particolare, i veicoli recentemente sequestrati dai vigili, in esecuzione della delibera di Giunta n. 270 del 7 novembre scorso, che ha introdotto proprio la possibilità di requisire i mezzi utilizzati per l’abbandono dei rifiuti nel territorio comunale e di procedere alla loro successiva confisca nel caso di mancato pagamento della sanzione.

«L’attività di repressione nei confronti degli incivili e dei maleducati continuerà costantemente e con fermezza – afferma il sindaco Castiglione – Pertanto, comunicheremo periodicamente anche i report dei controlli. Non possiamo infatti più tollerare che, nonostante la gran parte dei cittadini ormai faccia scrupolosamente la raccolta differenziata, vi siano purtroppo ancora tante persone che continuano a non differenziare i rifiuti, vanificando i continui sforzi compiuti dall’Amministrazione comunale per mantenere il territorio pulito. È evidente che la sanzione pecuniaria spesso non rappresenta un deterrente sufficiente a prevenire questo fenomeno, in considerazione del fatto che gli incivili non vengono scoraggiati dalle semplici multe e, pertanto, ci siamo dotati di strumenti più incisivi per contrastare l’inciviltà».

La Portavoce

Antonella Bonsignore