Nel Belice gli incontri per conoscere il valore dei diversamente abili

Quattro tappe di un percorso formativo di pastorale inclusiva. Si chiama “Io, tu l’altro” il progetto promosso dall’Ufficio catechistico diocesano e dall’Ufficio per la pastorale della sanità, che si svolgerà da domenica, e sino al prossimo marzo, tra Salemi, Gibellina e Vita. L’obiettivo del percorso è proprio quello di conoscere e prendere coscienza del valore delle persone diversamente abili, ma anche di approfondire il processo dell’iniziazione cristiana e della liturgia con le persone diversamente abili. Ma tra gli obiettivi c’è anche quello di fornire strumenti utili e concreti da utilizzare nella catechesi. Il percorso formativo è suddiviso in quattro tappe. Si inizia domenica 18, alle ore 16 presso la base scout “Karol Wojtyla”, contrada Sant’Antonicchio in Salemi con la “Catechesi inclusiva” (Indicazioni e suggerimenti dell’Unc settore disabili, la persona disabile, lavori di gruppo); 15 gennaio, ore 16, Vita: “Diversi da chi?”  (la disabilità sensoriale: sordi, ciechi, analisi sul concetto di diversità, io e il mio limite, io guardo oltre, indicazioni sulle nuove tecniche di comunicazione della persona con disabilità, percorsi di approfondimento); 12 febbraio, ore 16, Gibellina, “Conosciamo la persona disabile” (la disabilità intellettiva, percorsi di approfondimento); 12 marzo, ore 16, parrocchia Maria Ss. della Confusione in Salemi, “Una Chiesa per tutti”, testimonianza di Anita R. Gabriele e Donatello Aldarino, coppia di sordi con figlia disabile.