Il Partito Comunista Italiano si ristruttura in Sicilia

Dopo un periodo caratterizzato da gravi difficoltà, determinate da una fase elettorale inattesa e convulsa, il Pci siciliano riprende, in modo deciso, la sua ricostruzione politica e organizzativa.

Il Comitato regionale siciliano, alla presenza del responsabile nazionale di organizzazione, Patrizio Andreoli, nella riunione del 30 novembre ha, infatti, eletto la segreteria regionale ed ha affidato, a diversi compagni, importanti incarichi di lavoro.

Una segreteria operativa, a tre: Marco Gambuzza, Segretario Regionale; Venera Privitera, Tesoriera; Cristoforo Tramontana, Organizzazione.

 

I dipartimenti di lavoro sono stati affidati a:

Antonio Bertuccelli, Welfare.

Ivan Strano, Lavoro.

Raffaella Spadaro, Ambiente e Territorio.

Paolo La Scala, Scuola e Istruzione.

Marco Filiti, Enti Locali.

Antonio Sena, Agricoltura.

Giovanni Statella, Mobilità e Trasporti.

Il PCI siciliano ha raggiunto questo risultato dopo mesi di intenso dibattito, che ha coinvolto tutti i militanti.

La prospettiva del Partito è quella di costruire un punto di vista di classe rispetto alle molte criticità dell’Isola (sanità, trasporti, infrastrutture, lavoro, scuola ambiente e territorio, Ponte sullo Stretto, Pace).

Il PCI siciliano chiamerà a raccolta, attorno al proprio progetto, le forze della sinistra che intendono mantenere un punto di vista alternativo e di classe sui tanti nodi che, al presente, segnano l’isola e le politiche del governo più a destra della storia repubblicana. Dobbiamo lavorare ad un nuovo radicamento popolare, diffuso, che assumendo quale propria bussola la storia e il cammino del Pci, sappia guardare al futuro costruendo le premesse per un nuovo riscatto sociale della Sicilia. Dobbiamo ridare sostanza e gambe politiche alla speranza.

Cambiare è possibile. Cambiare è necessario.

Il Segretario Regionale

Marco Gambuzza