Cervignano. Si è spento a 32 anni il sorriso di Daniele Pantaleo, un ragazzo di origini di Mazara del Vallo

Aveva solo 32 anni Daniele Pantaleo, vinto da un male incurabile contro il quale stava combattendo dall’età di 6 anni. Cervignano piange la scomparsa di un ragazzo pieno di sogni e voglia di vivere, che lascia un figlio di 7 anni. Daniele, Dany per gli amici, noto e stimato nella cittadina friulana, dove abitava, si è spento giovedì sera all’ospedale di Palmanova. Un dolore lacerante per i familiari e per gli amici.

Il papà Calogero cerca di farsi forza ma non riesce a trattenere le lacrime mentre ricorda suo figlio. «Daniele è stato molto sfortunato – le parole del papà –. La sua non è stata una vita facile. A 6 anni gli è stato diagnosticato un tumore cerebrale. Ne siamo usciti con un intervento e la radioterapia.

Dopo 26 anni il male è ricomparso, purtroppo molto più aggressivo. Non abbiamo avuto scampo. Daniele amava la vita e adorava stare con gli amici. Era curioso, educato e pieno di interessi. Adorava la musica, gli piaceva cantare al karaoke e desiderava imparare sempre cose nuove.

Aveva anche tanta voglia di lavorare ma non gli è stata offerta un’opportunità. Circa 3 anni fa, una cooperativa gli ha offerto un lavoro per 6 mesi. È stata la sua prima e unica esperienza lavorativa».

Originaria della Sicilia, la famiglia Pantaleo si è trasferita a Cervignano, per motivi familiari e lavorativi, nel 1990. «Daniele è nato a Marsala – ricorda Calogero – ma la nostra famiglia è originaria di Mazara del Vallo. Nel’90 ci siamo trasferiti a Cervignano pertanto mio figlio è sempre vissuto nel capoluogo della Bassa friulana. Amava profondamente questa terra».

Lida, la compagna di Daniele, è straziata dal dolore. «L’ho conosciuto quando era già malato – racconta –. Ci siamo innamorati subito e abbiamo cominciato a lottare assieme. Ogni momento disponibile lo passavano l’una accanto all’altro.

Il nostro sogno era di poter andare a vivere assieme, di sposarci e avere dei figli, una cosa che Dany desiderava molto. Era ed eravamo molto felici quando stavamo assieme. Mi diceva sempre che ero la sua vita e di non lasciarlo mai, che avrebbe lottato fino alla fine per noi. Era un ragazzo dolcissimo, buono e sincero». Daniele lascia suo figlio di 7 anni, la compagna Lida, la mamma Caterina, il papà Calogero e quattro fratelli: Soraya, Claudia, Ugo e Gloria. Il funerale sarà celebrato nei prossimi giorni.

 

 

di Elisa Michellut  per il messaggeroveneto.gelocal.it