Francesco Foggia non bastano le parole di rassicurazione che l’Assessore Regionale Baldo Gucciardi

radiografoAl Consigliere Comunale Psi di Mazara del Vallo Francesco Foggia non bastano le parole di rassicurazione che l’Assessore Regionale Baldo Gucciardi ha pronunciato sull’’ospedale Abele Ajello. Il Consigliere, che si è reso protagonista della battaglia per l’istituzione della struttura complessa di radioterapia insieme al comitato cittadino che con una petizione popolare ha già raccolto oltre 13 mila firme, torna sull’argomento in occasione della consegna del nuovo ospedale alla città «E’ stata una bella giornata per Mazara e per la provincia di Trapani – dichiara Foggia-, nonostante lo scetticismo di alcuni politici, una maestosa opera pubblica viene consegnata finalmente alla comunità: aspettiamo adesso che si riempia di contenuti e che l’ospedale “Abele Ajello” torni al più presto ad essere operativo. Prendiamo atto con piacere delle aperture dell’Assessore Gucciardi – aggiunge -, evidentemente è servita la mobilitazione popolare per chiedere quello che aveva già previsto l’ex Assessore Regionale alla salute Massimo Russo (vero artefice della creazione di quest’ospedale grazie alla collaborazione con il Comune e l’Asp) ovvero il polo o rete oncologica. Ci stupisce però che abbia snobbato quanto sin qui fatto meritoriamente dal comitato popolare pro radioterapia di Mazara: dimentica forse che anche lui sostenne quello di Trapani che richiedeva all’assessore Russo l’istituzione della radioterapia a Trapani anziché a Mazara? La mobilitazione dei cittadini di Trapani vale, ancora una volta, di più di quella dei mazaresi, assessore Gucciardi? Forse è proprio per questo e per assecondare i suoi elettori trapanesi che lei ha previsto, contro ogni logica, la struttura complessa a Trapani, negandola a Mazara dove l’ex assessore Russo è riuscito a realizzare, come promesso, la radioterapia? Vedremo se oltre la chirurgia oncologica, verrà istituita con la nuova rete ospedaliera anche una struttura complessa di oncologica mentre valutiamo con attenzione e interesse il progetto di una convenzione con l’ospedale Santa Teresa di Bagheria per la gestione della radioterapia, fermo restando che nelle more quella di Mazara deve diventare struttura complessa. Da oggi insieme al comitato che su questi temi ha previsto un’adunanza popolare per il prossimo 5 novembre, saremo vigili per verificare se quanto promesso dall’assessore alla salute in questa giornata di festa venga concretamente attuato, considerato che il suo operato di fatto e stato sinora bocciato sia dal Ministro Lorenzin che dallo stesso Presidente Crocetta che ha convocato tutti i direttori dell’Asp per ridisegnare un nuovo piano ospedaliero.
Infine colgo l’occasione per ringraziare l’intero consiglio comunale di campobello di Mazara per la convocazione di un consiglio comunale aperto che si terra’ giorno 3 alle 11 in merito alla questione Radioterapia Complessa ospedale di Mazara del Vallo.