Volontà, sacrificio e la “sedia americana”
Il sacrificio e la volontà di andare avanti sono i motori fondamentali per cambiare la propria condizione e aspirare a una vita migliore. Questo percorso richiede la capacità di rinunciare a piaceri immediati nel presente per ottenere benefici più significativi in futuro, trasformando le rinunce in veri e propri investimenti su se stessi. Vi racconto una storia vera per rendersi conto di come la volontà di riuscire non conosce ostacoli.
Questa è la storia di Turiddu Battaglia, barbiere di Ragusa Ibla, in Sicilia, soprannominato “Testa Rossa” è un esempio straordinario di come un desiderio materiale potesse trasformarsi in un’impresa epica. Nel 1951, Turiddu non partì per fuggire dalla fame, ma con l’obiettivo preciso di modernizzare la sua barberia nel quartiere degli Archi. Il suo sogno era proprio quello di possedere la leggendaria “Sedia Americana” a rotazione, un simbolo di modernità e prestigio per i barbieri dell’epoca. Per riuscire a comprarla, Turiddu scelse la via dell’emigrazione. Emigrò negli Stati Uniti nel 1951. Lavorò a New York incessantemente per sei mesi per accumulare la cifra necessaria. Per il suo colorito scuro, veniva spesso scambiato per un immigrato messicano. Dovette affrontare la discriminazione: gli italiani venivano pagati meno degli americani ($1,35 contro $1,75 l’ora). Raggiunto lo scopo, Turiddu, decisi di rientrare in Patria, a Ragusa Ibla.
Il 16 gennaio 1952 sbarcò dal transatlantico Andrea Doria portando con sé la sedia. La notizia del suo ritorno con la “Sedia Americana” si diffuse rapidamente a Ragusa, destando grande meraviglia e curiosità tra i cittadini. All’epoca, siamo nel 1952, queste sedie rappresentavano il massimo della tecnologia per un salone di bellezza maschile: erano girevoli e reclinabili, spesso dotate di poggiapiedi idraulici. Tra i modelli più ambiti c’erano quelli della Koken o della Berninghaus che permetteva al barbiere di lavorare senza doversi spostare attorno al cliente. In un’epoca di sedie in legno fisse, quella poltrona divenne un’attrazione turistica locale. Per i clienti più piccoli, i barbieri usavano spesso uno sgabello di legno o assi posizionate sopra i braccioli di queste grandi sedie per raggiungere l’altezza giusta.
Qui finisce il racconto di Turiddu e sorge l’interrogativo. La sola forza di volontà può fare superare gli ostacoli della vita? Sì, la forza di volontà è un elemento fondamentale e potente per superare gli ostacoli della vita, spesso descritta come la capacità di controllare gli impulsi, resistere alle tentazioni e perseverare per raggiungere obiettivi a lungo termine. Tuttavia, gli studiosi suggeriscono che, per essere efficace, non deve agire da sola, ma essere supportata da strategie, resilienza e una corretta gestione delle proprie energie mentali. Alla prossima
Salvatore Giacalone
22 aprile 2026



