A Campobello i rifiuti separati a casa dagli abitanti, sembrano essere confusi con l’indifferenziata al momento dello smaltimento e per di più in una discarica, quella di Campana Misiddi, protagonista di una campagna ambientalista di riqualificazione a causa dello sversamento di percolato, che rappresenta una grave minaccia per l’ambiente.
A fronte della crescita della differenziata che i cittadini di Campobello di Mazara, in rispetto dell’ordinanza sindacale si sono impegnati a conferire secondo il calendario emanato, si autorizza l’utilizzo di una discarica per il deposito di rifiuti (differenziati e non), rimescolando di nuovo tutto ciò che con grandi sacrifici da parte della cittadinanza era stato separato.
Ci chiediamo con stupore chi abbia mai potuto autorizzare tale imprudenza, scaricando in una discarica che versa già in una delicata condizione ambientale, esponendo così tutto il territorio circostante ad un elevato rischio di inquinamento ambientale.
Ed ancora, il sindaco ha nominato gli ispettori ambientali solo con l’intento di rovistare nei sacchetti dei nostri concittadini, violandone palesemente la privacy, o intende vigilare anche sulla qualità dei rifiuti scaricati, trattandosi di un problema grave che interessa l’intera comunità?
Quali benefici trae la nostra città dalla differenziazione dei rifiuti quando anzichè diminuire le tariffe salgono esponenzialmente al 35% circa?
Tutto questo mette a disagio le autorità comunali nei confronti dell’intera collettività che rimane in attesa dei dovuti chiarimenti da parte dell’amministrazione.




