Vincenzo Camporino (Azione): “Pescatori sequestrati da Haftar, cosa sta facendo il Governo?”

Vincenzo Camporini ex Capo di Stato maggiore della difesa (nella foto di copertina), tra i fondatori di Azione e suo responsabile difesa richiama l’attenzione sulla questione dei pescatori bloccati in Libia, domandandosi che cosa stia facendo il governo italiano per ridare la libertà ai 18 pescatori sequestrati tre mesi fa da una banda di Haftar? Il Generale ricorda che le pretese libiche sulla territorialità delle acque in cui sono stati catturati i pescatori non godono di un riconoscimento internazionale, che Haftar ha mosso guerra al governo di Tripoli – legittimato dalle Nazioni Unite e, a parole, sostenuto dal nostro Paese – e che pretende di scambiare i nostri connazionali con quattro trafficanti di esseri umani che scontano la loro pena in carcere. Infine dichiara Camporini è legittimo chiedersi che cosa ha intenzione di fare questo governo, avvitato nei propri bizantinismi, per ridare la libertà ai nostri connazionali, che oggi sembrano dimenticati dalle istituzioni ma anche dalla stampa e dall’opinione pubblica”. Precisa il referente di Trapani in Azione Domenico Rizzo (foto a sx), Camporini è un uomo di Stato e dalla profonda conoscenza della politica internazionale, è stato un piacere interloquire con lui e parlare della situazione dei nostri connazionali sequestrati in Libia. Il suo è un forte richiamo al Governo, al suo Ministro degli Esteri affinchè trovino una persona capace di risolvere questa situazione. Un plauso fa fatta alla stampa locale che tiene sempre viva l’attenzione su questa vicenda che sembra ormai trascurata, oltre che dalla politica, anche dalla stampa nazionale

Gruppo Trapani in Azione