Stop temporaneo alla circolazione lungo la Strada Provinciale 20 “Trapani Bonagia Valderice”. Un’ordinanza urgente del Libero Consorzio Comunale di Trapani ha disposto la chiusura totale del tratto stradale in corrispondenza del km 1+100.
Il provvedimento si è reso necessario per consentire le verifiche statiche e strutturali sul ponte del canale di gronda. Il blocco scatterà a mezzanotte del 9 luglio 2026 e si concluderà alle ore 04:00 del mattino del 10 luglio 2026, riducendo al minimo i disagi per gli automobilisti.
Dettagli del Blocco e Percorsi Alternativi
- Tratto chiuso: S.P. 20 al chilometro 1+100.
- Orari dello stop: Dalle ore 24:00 del 09/07/2026 alle ore 04:00 del 10/07/2026.
- Utenti interessati: Divieto di transito esteso a tutte le categorie di veicoli.
- Itinerario alternativo: Deviazione obbligatoria sulla Statale SS 187 in entrambe le direzioni.
Sicurezza e Vigilanza
L’ordinanza n. 43, firmata dal dirigente Maurizio Falzone e dal responsabile del procedimento Massimo Castiglione, mira a garantire la pubblica incolumità durante i rilievi tecnici. Il documento è già stato trasmesso alle prefetture, alle forze dell’ordine e ai sindaci dei comuni limitrofi, tra cui Erice, Valderice, San Vito Lo Capo e Custonaci, per coordinare i controlli ed evitare congestionamenti. Le autorità locali invitano i conducenti alla massima prudenza e al rispetto della segnaletica temporanea.
L’erosione costiera minaccia la sicurezza della Strada Provinciale 20, spingendo il Libero Consorzio Comunale di Trapani a un intervento d’urgenza. Con la determinazione dirigenziale n. 712 del 2 luglio 2026, l’ente ha stanziato oltre 28mila euro per avviare indagini geognostiche e prove di carico sul tratto stradale a rischio.
Cedimenti e voragini sull’asfalto
L’allarme è scattato dopo un sopralluogo tecnico guidato dal geologo Antonino Barbera. Le onde del mare, infrangendosi sulla base della carreggiata, hanno eroso il sottosuolo. Questo fenomeno ha provocato cedimenti strutturali nelle fondazioni e l’apertura di una vistosa voragine sul manto stradale. Per garantire l’incolumità pubblica, si è resa necessaria una mappatura immediata dei vuoti sotterranei.
Tecnologia 3D per rilevare i pericoli
I controlli copriranno un tratto di 400 metri a partire dal chilometro 0+750. Verranno impiegati strumenti all’avanguardia, tra cui:
- Ispezioni con georadar
- Elaborazioni tomografiche in 3D
- Tomografie elettriche in 2D
- Prove di carico dinamiche sul ponte del canale di gronda
Affidamento rapido e cifre
L’appalto è stato assegnato tramite la piattaforma telematica MEPA con una procedura accelerata di soli tre giorni. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la ditta Geo 3 S.r.l. di Salemi, che ha offerto un ribasso del 5,12%. L’importo contrattuale netto per i lavori è di 21.665,89 euro, mentre la spesa complessiva programmata dall’amministrazione ammonta a 28.263,59 euro, inclusi oneri di sicurezza e IVA. Il geologo Barbera seguirà il progetto sia come Responsabile Unico del Procedimento (RUP) sia come Direttore dei Lavori.