Nuovi spazi per lo studio e la consultazione, percorsi accessibili e ambienti storici nuovamente fruibili. Si presenta rinnovato l’Archivio di Stato di Trapani, al termine dei lavori di riqualificazione dell’ex convento di Sant’Anna, conclusi dopo quasi quattro anni.
L’intervento, realizzato dalla Soprintendenza archivistica della Sicilia, ha comportato un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), con l’obiettivo di rendere gli spazi più funzionali, accessibili e adeguati alle esigenze di cittadini, studiosi e visitatori.
I lavori hanno permesso innanzitutto di ampliare gli ambienti destinati al pubblico e di eliminare le barriere architettoniche che in precedenza rendevano più difficoltoso l’accesso ad alcune parti della struttura.
Tra le principali opere realizzate figurano una nuova sala studio, nuovi percorsi interni, collegamenti verticali e ascensori che consentono di raggiungere anche i diversi livelli dell’edificio e le terrazze.
Particolarmente significativo è stato il recupero delle terrazze dell’ex convento di Sant’Anna, ambienti storici che tornano così a essere parte integrante del percorso di fruizione dell’Archivio di Stato.
«Non si è solo recuperato un edificio, ma si è reso più forte il ruolo dell’archivio come presidio culturale e civile del territorio», afferma Antonio Tarasco, direttore generale Archivi del Ministero della Cultura.
Il progetto si inserisce in un più ampio programma nazionale finanziato dal Pnrr per migliorare l’accessibilità dei luoghi della cultura italiani. «Quello dell’Archivio di Stato di Trapani è un risultato che si inserisce nel più ampio successo dell’Investimento del Pnrr, che ha offerto a centinaia di luoghi della cultura in tutta Italia una straordinaria occasione per compiere un passo concreto verso una piena accessibilità e inclusività», sottolinea Angelantonio Orlando, direttore generale dell’Unità di missione per l’attuazione del Pnrr del Ministero della Cultura.
Secondo Orlando, il completamento degli interventi in oltre 700 musei, parchi archeologici, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura ha consentito di raggiungere gli obiettivi europei previsti dal Piano, intervenendo sulle barriere che per lungo tempo hanno limitato la possibilità di fruire pienamente del patrimonio culturale.
Con la conclusione dei lavori, l’Archivio di Stato di Trapani dispone dunque di spazi più accessibili e funzionali, restituendo al tempo stesso alla collettività una parte significativa del patrimonio storico e architettonico rappresentato dall’ex convento di Sant’Anna.



