Trapani. L’AIDA porta in scena l’accoglienza. Esperienza teatrale per alcuni giovani ospiti dei centri di accoglienza impiegati nel ruolo di comparse

Una rappresentazione dell’Aida che resterà storica per la città di Trapani in termini non solo di partecipazione di pubblico ma anche organizzativi, di contenuti ed esperienze. Le due date di luglio, in programma per la 69° stagione lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, hanno visto la partecipazione di dieci ragazzi ospiti dei centri di accoglienza della cooperativa sociale Badia Grande.

Dal 2015, grazie ad un’integrazione presentata al ministero sul progetto sulla lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, è stato avviato il TEATRO DELL’INCLUSIONE, che ha visto l’impiego dei richiedenti asilo nelle attività di allestimento scenografico, nei laboratori e nella logistica; mentre l’ultima esperienza ha interessato dieci ragazzi sulla scena, nel ruolo di comparse all’interno dello spettacolo.

L’idea di coinvolgerli nelle attività di allestimento teatrale è nata dalla proposta che Giovanni De Santis, direttore artistico dell’Ente, ha avanzato all’allora Prefetto di Trapani Leopoldo Falco, nell’intento di impiegare il tempo di attesa per il rilascio dei documenti con attività di integrazione. “Considerati i risultati positivi nel corso delle varie attività – afferma De Santis – la collaborazione con la cooperativa Badia Grande proseguirà in vista dell’importante festival musicale che si terrà a settembre, nella zona di Fontanelle Milo, dedicato alle periferie urbane e agli immigrati di seconda generazione”.

 

comunicato stampa