Intensificati i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani nella settimana a cavallo tra San Lorenzo e Ferragosto. I servizi straordinari, predisposti anche in attuazione delle indicazioni emerse dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, hanno interessato soprattutto i luoghi della movida, i litorali e le principali aree di aggregazione della provincia.
I controlli si sono concentrati nei territori di Trapani, Erice, Alcamo, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Castelvetrano, Marinella di Selinunte, Isole Egadi, Marsala e Mazara del Vallo, affiancando i servizi ordinari di pattugliamento.
Il bilancio complessivo dell’attività parla di 11 arresti e 56 persone denunciate.
Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati tra cui detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, furto aggravato ed evasione.
Le 56 persone denunciate dovranno invece rispondere, a vario titolo, di ipotesi di reato che comprendono truffa, rissa, lesioni colpose, minacce, ricettazione, maltrattamenti in famiglia, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, evasione e detenzione di droga ai fini di spaccio.
Tra le contestazioni figurano inoltre violazioni delle norme sull’immigrazione, guida senza patente, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e fuga dopo un incidente stradale.
Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno sequestrato complessivamente circa 49 grammi di cocaina, 280 grammi di hashish, 6,5 grammi di crack e 1.860 grammi di marijuana, quest’ultima anche sotto forma di arbusti di cannabis.
Sequestrati inoltre quattro oggetti ritenuti atti ad offendere.
Altre 12 persone sono state segnalate alla Prefettura di Trapani per detenzione di sostanze stupefacenti destinata, secondo gli accertamenti, all’uso personale.
Particolare attenzione è stata riservata alla circolazione stradale e alla prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Per i controlli è stato utilizzato anche il Forensic Lab Service, strumento tecnologico impiegato nell’ambito del Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030 sviluppato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel corso dei servizi sono state complessivamente identificate 2.042 persone e controllati 907 veicoli, mentre sono state contestate 67 violazioni al Codice della Strada.
L’attività dei Carabinieri ha avuto come obiettivo il rafforzamento della sicurezza nelle località maggiormente frequentate durante il periodo estivo, con particolare attenzione alle zone interessate dalla movida e ai luoghi caratterizzati dalla maggiore presenza di residenti e turisti.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: le eventuali responsabilità penali delle persone coinvolte dovranno essere accertate definitivamente soltanto con una sentenza passata in giudicato.




