Trapani: aggravamento di pena per un giovane trapanese. finisce ai domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Borgo Annunziata hanno tratto in arresto un giovane trapanese in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento emessa dal Tribunale di Trapani che ha disposto la sostituzione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. con quella più afflittiva degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Il giovane, appena 18enne, denunciato per ricettazione pochi giorni fa dopo che è stato fermato dai Carabinieri ad un posto di blocco alla guida di un motociclo risultato oggetto di furto, era stato sottoposto alla predetta misura nell’agosto scorso per violenza privata e lesioni aggravate nei confronti di un 23enne di Paceco.
Conosciuto agli operanti anche per essere stato denunciato unitamente ad altri tre soggetti per una violenta rissa avvenuta nell’aprile scorso nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II a Paceco, il 18enne avrebbe più volte violato le disposizioni imposte dal Giudice rendendo necessaria l’applicazione di una misura più afflittiva. Pertanto alla fine degli atti di rito è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.