Ci troviamo a Tonnarella, nella zona che precede di poco l’ingresso alla Riserva Naturale di Capo Feto. Una nostra lettrice ci ha segnalato la presenza di pericolosi tralicci arrugginiti e pieni di chiodi che rappresentano un pericolo per i bagnanti, per lo più ragazzini.
La nostra lettrice lamenta il fatto che i residenti di quella zona siano quasi trattati da cittadini di Serie B, perché, ci spiega, la pulizia lungo il lungomare viene effettuata fino all’altezza di via del Mare, senza proseguire oltre.
E così oltre via del Mare si trova proprio di tutto: lattine, bottiglie rotte, rifiuti di qualsiasi genere che si ammucchiano uno sopra l’altro. Quel tratto di costa, inoltre, è pieno di posidonia che trattiene i rifiuti, i quali quasi si mimetizzano con le alghe oltre il muretto che delimita la spiaggia.
Un’altra questione di non secondaria importanza riguarda il fatto che la zona è piena di case-vacanze e che i turisti spesso fanno pesare nelle recensioni lo scarso decoro e la scarsa pulizia della zona.
Tornando ai tralicci arrugginiti e pieni di chiodi, questi potrebbero essere arrivati a riva trasportati dal ciclone Harry nello scorso mese di gennaio, ma adesso la priorità è rimuoverli prima che qualcuno, facendo semplicemente un bagno in quella zona, possa farsi davvero male.
Luca Di Noto





