Da questa mattina è in corso una protesta che coinvolge gli studenti dell’Istituto “Francesco Ferrara” di Mazara del Vallo.
Al centro della mobilitazione ci sono le condizioni igienico-sanitarie della struttura. Gli studenti denunciano infatti la presenza di topi all’interno dell’istituto, una situazione che, secondo quanto segnalato e documentato anche dalle immagini diffuse in queste ore, interesserebbe diversi ambienti dell’edificio.
Una protesta che pone una questione che va ben oltre il semplice disagio. Una scuola deve garantire agli studenti, al personale docente e a quello amministrativo condizioni adeguate di sicurezza, igiene e vivibilità. Quando vengono segnalate situazioni di questo tipo, è necessario che chi ha competenza sulla manutenzione e sulla gestione dell’edificio intervenga rapidamente, facendo chiarezza sulle cause e soprattutto sulle misure adottate per risolvere il problema.
Quanto sta accadendo al “Francesco Ferrara” apre inevitabilmente interrogativi anche sulla gestione e sullo stato di manutenzione del patrimonio edilizio scolastico. Occorre comprendere se fossero già state effettuate segnalazioni, quali interventi siano stati eventualmente programmati e quali iniziative saranno adottate adesso per ripristinare condizioni pienamente adeguate all’attività didattica.
Gli studenti, intanto, hanno scelto la protesta per richiamare l’attenzione su una situazione che ritengono non più tollerabile.
Al di là delle responsabilità, che dovranno essere accertate dagli enti competenti, resta un dato essenziale: ragazzi, docenti e personale scolastico devono poter frequentare e lavorare in ambienti salubri e sicuri.
Adesso servono risposte chiare e, soprattutto, interventi tempestivi da parte delle istituzioni competenti.




