MARSALA – Più controlli, obblighi rafforzati per il servizio di salvataggio e nuove disposizioni per garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti. È entrata in vigore l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 19/2026 emanata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala, che disciplina l’attività balneare lungo il litorale dei Comuni di Marsala e Petrosino.
Il provvedimento, firmato dal comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Vito Miceli, ha l’obiettivo di tutelare la vita umana in mare e regolamentare gli aspetti legati alla balneazione, alla navigazione da diporto e alle attività connesse alla fruizione delle spiagge.
Tra le principali novità e conferme contenute nell’ordinanza vi è l’obbligo, per tutte le strutture balneari, comprese quelle elioterapiche e le attività turistico-balneari che operano anche su aree private, di garantire un servizio di salvamento attivo per tutto il periodo in cui vengono erogati i cosiddetti “servizi spiaggia”.
L’ordinanza stabilisce che ogni stabilimento debba assicurare la presenza di almeno un assistente bagnanti ogni 80 metri di fronte mare, fermo restando quanto previsto dalla normativa regionale che impone la presenza di almeno due addetti abilitati al salvataggio tra il personale delle attività balneari.
Particolare attenzione viene riservata anche alle dotazioni di sicurezza. Ogni postazione di salvataggio dovrà essere collocata su una torretta di avvistamento alta almeno due metri e dotata di pattino di salvataggio, salvagenti, binocolo, megafono e altre attrezzature indispensabili per gli interventi di soccorso.
L’ordinanza introduce inoltre precise regole per la segnalazione delle condizioni del mare attraverso il sistema delle bandiere. La bandiera verde indicherà condizioni favorevoli alla balneazione con servizio di salvamento attivo; la gialla segnalerà condizioni potenzialmente rischiose; la rossa, invece, indicherà una situazione di pericolo o una balneazione sconsigliata.
Per quanto riguarda gli specchi acquei destinati alla balneazione, viene confermata la fascia di mare riservata ai bagnanti fino a 300 metri dalla battigia, ridotta a 200 metri all’interno della Riserva Naturale Orientata delle Isole dello Stagnone. I limiti dovranno essere opportunamente segnalati mediante gavitelli rossi.
L’Autorità marittima ricorda infine che chiunque si trovi di fronte a una situazione di emergenza in mare può contattare immediatamente il numero blu 1530, il Numero Unico di Emergenza 112 oppure la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala.
L’ordinanza sostituisce il precedente provvedimento del 2025 e resterà il riferimento per la sicurezza balneare lungo il litorale di competenza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala.




