Il maltempo torna a interessare la Sicilia, mentre resta alta l’attenzione sul fronte degli incendi. La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valida fino alla mezzanotte di oggi, 16 agosto 2026, su tutto il territorio regionale.
L’avviso, identificato con il codice 26227, prevede una fase operativa di attenzione a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche. Secondo le previsioni del Centro Funzionale Decentrato, sono attese precipitazioni da isolate a sparse, soprattutto sotto forma di rovesci e temporali.
I fenomeni dovrebbero concentrarsi prevalentemente nelle aree interne dell’Isola, in particolare durante le ore pomeridiane e serali. Le precipitazioni potranno raggiungere quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati. Nonostante l’instabilità, le temperature massime resteranno elevate, soprattutto nelle zone dell’entroterra.
Non sono invece previste particolari anomalie per quanto riguarda i venti e lo stato dei mari. La Protezione Civile invita comunque i sindaci e le autorità locali ad attivare le misure di prevenzione previste dai rispettivi piani comunali di emergenza.
Particolare attenzione viene raccomandata nelle aree urbane, dove i temporali potrebbero determinare improvvisi deflussi d’acqua, e nelle vicinanze dei corsi d’acqua. Sotto osservazione anche la situazione dei bacini idrici regionali.
I gestori di alcune dighe, tra cui Disueri, Paceco, Prizzi, Rosamarina e Santa Rosalia, hanno comunicato l’avvio o la programmazione di operazioni di rilascio controllato dell’acqua negli alvei fluviali. Le manovre potrebbero determinare fenomeni localizzati di esondazione lungo i corsi d’acqua a valle degli impianti. Per questo motivo viene richiesto un monitoraggio costante delle aree interessate.
Dal 17 agosto preallerta incendi in tutta la Sicilia
L’attenzione della Protezione Civile resta alta anche per il rischio incendi. Il bollettino regionale numero 175, valido per l’intera giornata di lunedì 17 agosto, stabilisce infatti una situazione di pericolosità media in tutte le nove province siciliane, facendo scattare il livello di preallerta. Le temperature massime potrebbero raggiungere i 35 gradi.
Il provvedimento sarà valido per 24 ore, a partire dalla mezzanotte. Il livello di preallerta, indicato con il colore arancione nel sistema regionale di gestione dell’emergenza incendi, riguarda Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Sul fronte meteorologico, l’alta pressione di matrice subtropicale continuerà a garantire condizioni generalmente estive, ma l’avvicinamento di una perturbazione proveniente dall’Europa centrale favorirà una graduale diminuzione delle temperature e una maggiore instabilità.
In Sicilia sono attesi soprattutto rovesci o temporali isolati nelle aree interne, sui rilievi e nelle pianure centrali, mentre lungo le coste il tempo dovrebbe mantenersi prevalentemente stabile e asciutto.
I venti saranno deboli o moderati, con prevalenza dai quadranti occidentali sul versante tirrenico e da sud sulle altre zone dell’Isola. I valori minimi di umidità al suolo sono previsti tra il 40 e il 70 per cento.
Sindaci e cittadini invitati alla massima prudenza
Il livello di pericolosità media indica condizioni favorevoli all’innesco di incendi che potrebbero svilupparsi con una elevata intensità e una rapida propagazione. I sindaci dei Comuni siciliani sono pertanto chiamati ad attivare le procedure previste dalla campagna estiva antincendio boschivo e a mantenere i contatti con prefetture e strutture territoriali di soccorso.
Per quanto riguarda invece le ondate di calore, l’ultimo bollettino relativo alle città di Palermo, Catania e Messina non segnala particolari condizioni di emergenza sanitaria e non evidenzia livelli di rischio elevati per la popolazione.
La Protezione Civile invita comunque a mantenere alta la prudenza, soprattutto nelle aree rurali e boschive, e a segnalare tempestivamente eventuali principi di incendio. L’invito è inoltre a prestare attenzione nelle aree interessate dai temporali, evitando, quando possibile, di sostare nei pressi di corsi d’acqua, sottopassi e zone soggette ad allagamenti.




