La Protezione Civile regionale ha diramato l’Avviso n. 118 del 20 giugno 2026 relativo al rischio incendi e alle ondate di calore per la giornata di domenica 21 giugno. In tutta la Sicilia è stata dichiarata la fase di preallerta nell’ambito della campagna antincendio boschivo (AIB) avviata il 15 maggio scorso.
Secondo il bollettino, le condizioni meteorologiche saranno caratterizzate da tempo stabile e soleggiato, assenza di precipitazioni e temperature elevate soprattutto nelle aree interne e pianeggianti dell’Isola. I venti saranno generalmente deboli, con locali rinforzi dovuti alle brezze costiere nelle ore pomeridiane.
Per quanto riguarda il rischio incendi, le province di Caltanissetta, Enna e Palermo sono state classificate a pericolosità media, mentre Agrigento, Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani risultano a pericolosità bassa. Nonostante ciò, la normativa regionale prevede comunque l’attivazione della fase di preallerta durante il periodo della campagna estiva antincendio.
La Protezione Civile raccomanda ai Comuni e alle strutture operative territoriali di mantenere alta l’attenzione e di garantire un costante monitoraggio dell’evoluzione delle condizioni sul territorio. Ai sindaci viene richiesto di mantenere attivi i contatti con Prefetture, Province, Regione e organismi di protezione civile locali.
Sul fronte delle ondate di calore, il Ministero della Salute non segnala situazioni di particolare criticità per i principali centri urbani siciliani. Per Palermo, Catania e Messina è previsto infatti il Livello 1, che indica temperature elevate ma senza rischi significativi per la salute della popolazione. Le temperature percepite massime attese sono di 33 gradi a Palermo, 35 a Catania e 34 a Messina.
Le autorità invitano comunque anziani, bambini, persone fragili e soggetti affetti da patologie croniche ad adottare le consuete precauzioni contro il caldo, evitando l’esposizione prolungata nelle ore più calde della giornata e mantenendo un’adeguata idratazione.
L’avviso resterà valido per l’intera giornata del 21 giugno e sarà costantemente monitorato dalla Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana (SORIS).




