Le temperature ancora elevate hanno spinto la Regione Siciliana a prorogare le misure contro lo stress termico per i lavoratori. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha disposto infatti la proroga dell’ordinanza la cui scadenza era inizialmente fissata al 31 agosto.
Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre 2026 e conferma il divieto di svolgere attività lavorative esposte direttamente al sole nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16, nelle aree individuate come maggiormente a rischio.
Le disposizioni riguardano in particolare i comparti dell’edilizia, dell’agricoltura, delle cave e della logistica, settori nei quali l’esposizione alle alte temperature può determinare condizioni di particolare pericolo per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Confermata anche la tutela prevista per i rider, particolarmente esposti alle temperature elevate durante lo svolgimento delle attività all’aperto.
Restano inoltre invariate tutte le altre disposizioni contenute nell’ordinanza, compreso il riferimento alla mappa del rischio da stress termico disponibile sul portale Worklimate, utilizzata per individuare le aree nelle quali le condizioni climatiche rendono più elevato il rischio per chi lavora all’aperto.
La proroga si inserisce nel quadro delle misure adottate dalla Regione per fronteggiare il perdurare delle temperature elevate e garantire maggiori condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.




