La Sicilia si prepara a vivere un’altra giornata all’insegna dell’emergenza climatica. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha diramato l’avviso n. 164, valido per giovedì 6 agosto 2026, confermando uno scenario di elevata criticità caratterizzato da temperature estreme, rischio incendi diffuso e dalla possibilità di improvvisi rovesci e temporali su tutto il territorio regionale.
L’isola resta sotto l’influenza di un intenso campo di alta pressione di origine nordafricana, che dall’Algeria si estende fino all’Europa orientale. Questa configurazione continua a favorire un deciso aumento delle temperature, accompagnato da cielo in prevalenza sereno e ventilazione debole o moderata dai quadranti nord-occidentali.
Preallerta incendi in tutte le province
Sul fronte degli incendi boschivi, la Protezione Civile ha disposto lo stato di preallerta (codice arancione) per tutte e nove le province siciliane: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani. La pericolosità è classificata come media sull’intero territorio regionale.
Le elevate temperature, unite alla scarsa umidità del suolo e della vegetazione, aumentano significativamente il rischio di innesco e rapida propagazione degli incendi. Per questo motivo i sindaci sono stati invitati a mantenere costanti i contatti con le Prefetture, le strutture operative locali e la Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana (SORIS), così da garantire un monitoraggio continuo della situazione e l’eventuale attivazione delle procedure di emergenza.
Bollino rosso per il caldo in tre città
Resta molto elevata anche l’attenzione per le ondate di calore. Per le giornate di giovedì 6 e venerdì 7 agosto è stato confermato il livello 3, corrispondente al bollino rosso, nelle città di Palermo, Catania e Messina.
Le temperature percepite raggiungeranno i 40 gradi a Catania e Messina, mentre a Palermo si attesteranno intorno ai 38 gradi. Si tratta del massimo livello di allerta previsto dal sistema di monitoraggio, che segnala condizioni climatiche potenzialmente pericolose non solo per anziani, bambini e persone fragili, ma per l’intera popolazione.
Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde della giornata, bere molta acqua, limitare le attività fisiche all’aperto e segnalare tempestivamente eventuali focolai ai numeri di emergenza.
Allerta gialla per temporali su tutta la Sicilia
Oltre al caldo estremo, il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha emesso anche un avviso di allerta meteo gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alla mezzanotte di giovedì 6 agosto.
Se nella serata di oggi la fase di attenzione interessa soprattutto i settori nord-orientali ed elimi dell’isola, dalla giornata di domani l’allerta sarà estesa a tutta la Sicilia per la possibilità di rovesci e temporali sparsi.
Secondo il bollettino meteorologico, le precipitazioni saranno da isolate a sparse, prevalentemente a carattere temporalesco, con maggiore probabilità di sviluppo durante le ore pomeridiane nelle aree interne e nei settori orientali dell’isola. Gli accumuli saranno generalmente deboli, ma localmente potranno risultare moderati.
Anche in questo caso la Protezione Civile ha invitato le amministrazioni comunali ad attivare le procedure di prevenzione previste dai rispettivi piani di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.
La Sicilia si trova così ad affrontare una situazione particolarmente complessa, nella quale il caldo record convive con l’instabilità atmosferica: una combinazione che impone massima prudenza sia per il rischio incendi sia per la possibilità di fenomeni temporaleschi improvvisi.





