La Regione Sicilia ha approvato il calendario venatorio per la stagione di caccia 2019/2020. Dopo le sentenze del TAR e del Consiglio di Giustizia Amministrativa che lo scorso anno avevano imposto pesanti limitazioni al calendario venatorio, quest’anno la Regione ha scelto di uniformarsi a tali decisioni emanando uno dei peggiori calendari venatori d’Italia.
Tra le novità negative troviamo, l’eliminazione della Tortora dalle specie cacciabili in preapertura, l’apertura per la Quaglia al 2 ottobre, l’anticipo della chiusura per Anatidi e Turdidi al 20 gennaio e il posticipo dell’apertura al 2 ottobre, l’anticipo della chiusura per la Beccaccia al 10 gennaio e il posticipo dell’apertura al 10 ottobre.
Inoltre, la Sicilia è stata l’unica Regione che ha tolto dall’elenco della specie cacciabili il Moriglione e la Pavoncella, come richiesto dal Ministero dell’Ambiente. Assurdo anche il divieto di caccia imposto nei Siti Natura 2000 e nelle zone contigua a queste aree (una fascia di rispetto di 150 metri).
Di seguito tutti i dettagli del calendario venatorio
Preapertura
Nella stagione 2019/2020 i soli cacciatori residenti in Sicilia potranno cacciare in preapertura le specie Colombaccio, Ghiandaia e Gazza, nei giorni 1, 4 e 8 settembre, nella sola forma d’appostamento. Rispetto alla passata stagione è stata eliminata la possibilità di cacciare in preapertura la Tortora, il Merlo e la Volpe.
I periodi di caccia
L’apertura generale della stagione venatoria per i cacciatori residenti in Sicilia è fissata per il 15 settembre, anche se sono poche le specie che apriranno in tale data. I cacciatori extra regionali, invece, potranno cacciare a partire dal 16 settembre e non potranno esercitare l’attività venatoria nei periodi compresi tra il 17 e il 31 ottobre e tra il 10 novembre e il 9 dicembre.
Questi i principali periodi di caccia:
- Tortora dal 15 settembre al 31 ottobre
- Colombaccio dal 15 settembre al 16 gennaio (a gennaio solo d’appostamento)
- Ghiandaia, Gazza dal 15 settembre al 15 gennaio (a gennaio solo d’appostamento)
- Merlo dal 2 ottobre al 30 dicembre (a dicembre solo d’appostamento)
- Allodola dal 2 ottobre al 30 dicembre (a dicembre solo d’appostamento)
- Volpe dal 15 settembre al 30 gennaio (a gennaio solo d’appostamento)
- Quaglia dal 2 al 31 ottobre
- Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano Reale, Mestolone, Moriglione, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione e Beccaccino dal 2 ottobre al 20 gennaio (l’anno scorso apriva il 16 settembre e chiudeva il 30 gennaio)
- Beccaccia dal 10 ottobre al 10 gennaio (l’anno scorso apriva il 16 settembre e chiudeva il 30 gennaio)
- Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello dal 2 ottobre al 20 gennaio (l’anno scorso apriva il 16 settembre e chiudeva il 30 gennaio) (a gennaio solo d’appostamento)
Coniglio selvatico
Per il coniglio selvatico, il cui prelievo l’anno scorso è stato sospeso dall’ordinanza del TAR, la regione ha previsto un periodo di prelievo che va dal 15 settembre al 30 novembre. Il prelievo però dovrà essere autorizzato da uno specifico provvedimento che sarà emanato dall’Assessore all’agricoltura in seguito all’esito del censimento che si sta svolgendo sul territorio regionale.
Cinghiale
La caccia al Cinghiale potrà essere esercitata dal 2 novembre al 30 gennaio, nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì (negli ATC ME2 e PA2 anche il sabato), nella forma di caccia collettiva con la formazione di squadre iscritte presso la Ripartiazione Faunistica Venatoria competente per territorio. La Regione emanerà uno specifico provvedimento entro il 2 ottobre per regolamentare la caccia al cinghiale in forma collettiva.
Inoltre, il cinghiale potrà essere cacciato in forma libera, esclusivamente d’appostamento temporaneo, nel periodo che va dal 2 novembre al 30 dicembre.
Siti Natura 2000
Il calendario venatorio 2019/2020 prevede anche delle restrizioni per i Siti Natura 2000: l’attività venatoria sarà vietata in queste aree e per una fascia di rispetto di 150 metri contigua, ad eccezione delle aree dove l’attività venatoria è espressamente consentita dal Piano Faunistico Venatorio. Anche in questo caso la Regione emanerà uno specifico provvedimento per regolamentare la caccia nei siti Natura 2000 dove consentita.
Carnieri
Per ogni giornata di caccia ogni cacciatore potrà abbattere complessivamente 15 capi di selvaggina, rispettando comunque i limiti giornalieri e stagionali riportati di seguito:
- Quaglia carniere giornaliero massimo 5 capi (stagionale 25)
- Coniglio selvatico carniere giornaliero massimo 1 capi (stagionale 15)
- Allodola carniere giornaliero massimo 10 capi (stagionale 40)
- Tortora carniere giornaliero massimo 5 capi (stagionale 20)
- Codone, Beccaccino, Mestolone carniere giornaliero massimo 5 capi (stagionale 25)
- Beccaccia carniere giornaliero massimo 3 capi (stagionale 20)
Al link seguente potete consultare il testo integrale del calendario venatorio.



