Si spengono le luci di EricèNatale: è tempo di bilanci e nuova programmazione

Sono migliaia i visitatori che hanno partecipato a EricèNatale, l’evento natalizio che ormai da anni fa gioire il piccolo borgo medievale di Erice.
Un’edizione, quella del 2022, in cui vi è stato un chiaro ritorno alla normalità, alla socialità e soprattutto alle atmosfere natalizie del periodo.
È stato un mese intenso, ricco di iniziative che hanno animato Erice per tutto l’arco delle festività. Durante i giorni più vicini al Natale si è registrato un vero boom di visitatori. Oltre 40 eventi, a ingresso libero e a pagamento. Dai mercatini artigianali e enogastronomici ai concerti. L’impegno delle associazioni del territorio, che hanno realizzato attività e eventi di grande qualità partecipati e ben organizzati, è stato davvero fondamentale per la riuscita della rassegna natalizia.
Più di 20.000 persone hanno preso parte suscitando grande entusiasmo e meraviglia che si sono riversati sulle tantissime condivisioni di video, storie e foto sui social.
EricèNatale si conferma anche per l’edizione 2022 un volano importante per l’economia e per la promozione turistica del territorio.

 

Un’annata che traccia l’inizio di un percorso, che mette al centro la musica e la cultura – dichiara la sindaca Daniela Toscano. – Il Natale ne è un esempio.
Ringrazio l’Assessora al Turismo, Sport, Eventi del Comune di Erice, Rossella Cosentino, per l’importante lavoro svolto insieme al dirigente del settore Cultura, Toto Denaro – conclude la prima cittadina . Un ringraziamento sincero va a tutte le realtà associative e culturali di Erice e Trapani. Il bilancio del Natale ericino è più che positivo: abbiamo continuato il nostro rapporto di collaborazione con il territorio che genera sempre nuovo valore e partecipazione”.
Grande entusiasmo anche da parte dell’Assessora Rossella Cosentino:
Il nostro meraviglioso borgo ha un’anima immensa, ma al suo interno ha un cuore di associazioni che non ha eguali. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare un evento che ha portato numerosi visitatori a Erice, grazie anche a tutti gli espositori che hanno alzato ancor di più la qualità. Sicuramente tra le maggiori riflessioni c’è la necessità di programmare gli eventi in tempi più adeguati e una volontà di migliorare sempre di più sui dettagli e la ricercatezza”.