Si avvia alla conclusione il cartellone di SelinuntEstate, la rassegna organizzata dal Parco Archeologico di Selinunte, diretto da Felice Crescente, in collaborazione con CoopCulture. Gli ultimi appuntamenti propongono un programma che attraversa diversi linguaggi musicali e teatrali, tra Bossa Nova, ninnananne, mito e riletture della tradizione letteraria.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 3 settembre alle 21, sotto il Tempio E, con Alessandro Panicola e una delle sue originali “conversazioni musimatiche”. L’ingegnere, cantante e chitarrista accompagnerà il pubblico in un percorso che mette in relazione musica e matematica, tra teorie, progetti e paradossi di una scienza considerata perfetta, fino ad arrivare al paradigma delle note.
Alle 21.45, Panicola condurrà invece gli spettatori alla scoperta delle radici fisiche e musicali della Bossa Nova, uno degli stili più innovativi e dirompenti del Novecento. Una serata pensata per unire suggestioni musicali e approfondimento culturale, attraverso la particolare esperienza di un artista che ha fatto della musica brasiliana e, in particolare, di João Gilberto, una delle sue principali passioni.
Il biglietto per conversazione e concerto è di 15 euro intero e 10 euro ridotto, mentre per il solo concerto il costo è di 12 euro.
“Lullaby” al Baglio Florio
Venerdì 4 settembre alle 19.30, al Baglio Florio del Parco Archeologico di Selinunte, sarà la volta di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace con Lullaby.
Il soprano alcamese, da anni residente a Londra, e il pianista e compositore romano, già protagonisti di un’esibizione a Segesta, propongono un viaggio intimo dedicato al tema della ninna nanna, del notturno e dell’onirico.
Gli arrangiamenti di Pace mettono in dialogo repertori apparentemente distanti: dalle arie classiche di Puccini e Brahms al pop-rock dei Cure e degli Eurythmics, passando per la tradizione siciliana di Rosa Balistreri e per alcune composizioni originali firmate dai due musicisti.
Il biglietto ha un costo di 15 euro intero e 10 euro ridotto.
Teatro a Cave di Cusa
Gli ultimi appuntamenti della rassegna coinvolgono anche Cave di Cusa, dove giovedì 3 settembre alle 21 Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco porteranno in scena Andromeda e Perseo, con testo e regia di Gianfranco Perriera.
Il mito classico diventa una storia di resistenza alla violenza e al destino, attraverso una rilettura contemporanea della vicenda mitologica.
Venerdì 4 settembre alle 21, sempre a Cave di Cusa, sarà invece Sergio Vespertino a salire sul palco con Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato, una rilettura critica e originale del celebre romanzo di Carlo Collodi, accompagnata dalle musiche di Virginia Maiorana.
I due spettacoli fanno parte del cartellone Teatri di Pietra. Il biglietto d’ingresso è di 13 euro.
Con questi appuntamenti si avvia alla conclusione un programma che ha portato musica, teatro e cultura nei luoghi simbolo del Parco Archeologico di Selinunte e di Cave di Cusa, valorizzando il patrimonio storico e archeologico attraverso il dialogo con le arti contemporanee.
Il programma di SelinuntEstate è curato dal Parco Archeologico di Selinunte e da CoopCulture.
I biglietti e le informazioni sugli spettacoli sono disponibili sul sito di CoopCulture.




