Un viaggio nella Selinunte meno conosciuta, oltre i grandi templi e dentro una pagina ancora ricca di interrogativi della storia della città antica. È quello proposto domenica 4 ottobre, prima domenica del mese a ingresso gratuito, dal Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa, con una visita straordinaria alla scoperta del battistero paleocristiano.
L’appuntamento, organizzato da CoopCulture nell’ambito del percorso “Selinunte oltre i templi”, prenderà il via alle 16. Per raggiungere l’area dell’Acropoli e la zona degli scavi sarà necessario utilizzare le navette elettriche messe a disposizione dal Parco.
Il percorso partirà dall’Acropoli, il promontorio fortificato affacciato sul mare, dove i visitatori potranno ammirare anche i resti del tempio C, con le imponenti colonne parzialmente rialzate. Un paesaggio archeologico che conserva le tracce degli assedi, delle battaglie e della brusca interruzione della civiltà selinuntina.
La visita proseguirà quindi verso la foce del fiume Modione, in un ambiente più selvaggio e silenzioso. Qui si trova il battistero paleocristiano, uno dei ritrovamenti più significativi delle recenti campagne di scavo e al centro delle ricerche che stanno contribuendo a ricostruire la storia dell’area portuale di Selinunte e la diffusione del primo cristianesimo nella Sicilia occidentale.
Particolarmente suggestiva è la vasca battesimale, utilizzata per i battesimi a immersione e decorata con motivi geometrici. La struttura faceva parte di un complesso ecclesiastico più ampio, realizzato sui resti della città greca.
Tra il X e l’XI secolo il battistero perse la propria funzione religiosa e venne trasformato in una fornace per la produzione della calce. Successivamente fu ricoperto dalla sabbia e dalla vegetazione, contribuendo alla conservazione delle strutture oggi tornate alla luce.
Gli scavi della scorsa primavera sono stati condotti in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, sotto la guida degli archeologi Emma Vitale e Ferdinando Lentini.
Gli altri appuntamenti del 4 ottobre
La giornata al Parco archeologico di Selinunte sarà caratterizzata anche da altri appuntamenti. Alle 10.30 è in programma la visita didattica Selinunte highlights, un percorso guidato che comprende la Collina Orientale, il Baglio Florio e l’area dell’Acropoli, raggiungibile attraverso le navette ecologiche.
In serata, alle 21, spazio invece alla musica con la pianista Anna Yukho, che proporrà composizioni di Chopin, Skrjabin e Rachmaninov. L’appuntamento rappresenta l’ultimo evento di SelinuntEstate e della rassegna Palermo Classica.
Il Parco archeologico di Selinunte sarà visitabile dalle 9 fino al tramonto, mentre la biglietteria resterà aperta fino alle 17.30. In occasione della prima domenica del mese, l’ingresso al Parco sarà gratuito.
È inoltre disponibile l’Archeopass, il biglietto congiunto per visitare i parchi archeologici di Selinunte e Segesta e, nell’ambito delle iniziative legate a Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, ottenere riduzioni per l’ingresso al MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM.





