RICEVIAMO ED INTEGRALMENTE PUBBLICHIAMO LA NOTA DI UN CITTADINO:
“Si segnala una situazione poco tollerabile e meritevole della massima attenzione pubblica e istituzionale riguardante il servizio di emergenza-urgenza 118 nel territorio di Mazara del Vallo.
Ad oggi, Mazara è dotata di due ambulanze:
– una medicalizzata, con medico, infermiere, soccorritore un autista-soccorritore
– una seconda con due autisti-soccorritori
Anche Marsala dispone ordinariamente di due ambulanze:
– una con medico, infermiere e un autista-soccorritore
– una con due autisti-soccorritori
Oggi, una delle ambulanze di Marsala (quella con due soccorritori) si è guastata.
La soluzione individuata?
Spostare una delle ambulanze di Mazara a Marsala, lasciando Mazara con una sola ambulanza operativa.
Ci si chiede, con quale criterio sia stata presa questa decisione:
– Perché Mazara, che ha un vasto territorio, resta con un solo mezzo?
– Quali sono i parametri con cui si valuta il fabbisogno territoriale in situazioni di emergenza?
– È accettabile privare una città di un mezzo di soccorso per sopperire alla carenza di un’altra?
Mazara del Vallo resta temporaneamente sottodimensionata, con un grave pregiudizio per la tutela della salute pubblica e per l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza in un territorio vasto e complesso.
Questa segnalazione proviene da un cittadino che desidera mantenere l’anonimato, ma che ha a cuore la sanità mazarese e il diritto alla salute di tutti”.




