Si avvia alla conclusione la quinta edizione del Segesta Teatro Festival, diretto da Claudio Collovà, che dal 26 al 30 agosto propone gli ultimi appuntamenti tra il Teatro Antico e il Tempio di Segesta.
Un’edizione che ha fatto registrare un record di presenze e che ha ottenuto anche il Premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana. Il cartellone finale propone tre appuntamenti di particolare rilievo: il tributo musicale a Rosa Balistreri, il ritorno dei Kataklò Athletic Dance Theatre e il debutto di “Agamennone”, riscrittura del capolavoro di Eschilo firmata da Fabrizio Sinisi e interpretata da Maddalena Crippa.
Rosa Balistreri, la voce della Sicilia
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 26 agosto alle 21.30 al Tempio di Segesta, con il New Folk Ensemble e “Rosa, la voix d’un peuple”, un Hörspiel dedicato a Rosa Balistreri.
Lo spettacolo propone un omaggio alla cantautrice e interprete siciliana attraverso musica, narrazione e ricerca sonora. Un percorso che intende restituire la forza di una voce diventata nel tempo memoria collettiva e simbolo della cultura siciliana, capace di raccontare la Sicilia più autentica e di trasformare l’arte in strumento di denuncia e resistenza culturale.
A Segesta tornano i Kataklò
Giovedì 27 agosto alle 20, invece, il Teatro Antico ospiterà il ritorno dei Kataklò Athletic Dance Theatre, compagnia italiana conosciuta a livello internazionale.
In scena “Seasons – Oltre le stagioni”, spettacolo firmato da Giulia Staccioli, che unisce danza, atletismo e teatro fisico in una coreografia di forte impatto visivo. I corpi dei danzatori diventano vere e proprie architetture viventi, in dialogo con la monumentalità del Teatro Antico di Segesta.
Il gran finale con “Agamennone”
Il momento centrale della chiusura del Festival sarà “Agamennone”, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto alle 19.30 al Teatro Antico.
Protagonista sarà Maddalena Crippa, con Sergio Basile, nella riscrittura di Fabrizio Sinisi a partire dalla tragedia di Eschilo.
Il testo porta al centro della scena i temi del potere, della guerra e della responsabilità di chi governa, rileggendo il capolavoro della tragedia greca alla luce delle inquietudini del presente.
La figura di Agamennone diventa così il simbolo di una leadership coinvolta nella spirale della guerra, mentre la tragedia torna a interrogare il pubblico sulle conseguenze dei conflitti, sulle ambizioni del potere e sulle responsabilità individuali e collettive.
La presenza di Maddalena Crippa, interprete da decenni impegnata nel repertorio classico e contemporaneo, rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’edizione e conclude idealmente un percorso dedicato ai grandi autori della tragedia greca e ai temi della pace, della giustizia, del potere e del destino umano.
Un laboratorio al Castello di Salemi
Il programma prevede inoltre lunedì 24 agosto alle 17 al Castello di Salemi il laboratorio esperienziale “Lo Yoga della Cultura dei Rishi”, curato dal Centro di Cultura Rishi.
L’incontro, a partecipazione gratuita, sarà dedicato alle pratiche della tradizione dei Rishi, con particolare attenzione alla respirazione consapevole e all’integrazione tra corpo, mente ed energia.
Per informazioni e biglietti, il programma del Segesta Teatro Festival è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione e sui circuiti di vendita autorizzati. I biglietti sono acquistabili anche al botteghino del Parco, con possibilità di abbonamenti, riduzioni e utilizzo della Carta del Docente.
Gli spettacoli teatrali al Teatro Antico iniziano alle 19.30, quelli di danza alle 20, mentre gli spettacoli musicali al Tempio sono in programma alle 21.30.





