Una domenica all’insegna della storia e del mito nel Parco archeologico di Segesta. Il 4 ottobre, prima domenica del mese, l’ingresso ai siti della cultura sarà gratuito e il Parco, diretto da Luigi Biondo, propone ai visitatori un percorso dedicato alle origini mitiche della città degli Elimi.
Si intitola “La Segesta dei miti: dalle origini troiane alla città degli Elimi” la visita guidata che, attraverso il racconto della leggenda, accompagnerà i partecipanti dal maestoso tempio dorico fino alle origini della città.
Il percorso è in programma alle 10.30 e alle 12 e permetterà di osservare da vicino il tempio, uno dei più suggestivi esempi dell’architettura dorica in Sicilia e, allo stesso tempo, un vero cantiere rimasto incompiuto nel V secolo avanti Cristo.
La guida illustrerà i particolari che raccontano la storia della costruzione: dalle colossali colonne ancora prive di scanalature alle bugne sporgenti utilizzate per il sollevamento dei blocchi, fino alla sorprendente assenza della cella interna.
Il viaggio nella storia sarà accompagnato dal mito di Egesta, giovane troiana fuggita dalla città di Ilio assediata, che secondo la tradizione incontrò il dio Crimiso. Dalla loro unione nacque Aceste, considerato il fondatore di Segesta e colui che accolse Enea durante la fuga da Troia, quando l’eroe era alla ricerca di un luogo dove seppellire il padre Anchise.
Per chi vorrà approfondire ulteriormente il legame tra mito e territorio sarà disponibile anche un’esperienza in realtà virtuale. Attraverso i visori sarà possibile scegliere tra due diverse narrazioni, in italiano o in inglese: Il Gigante sotto l’isola, dedicata alla nascita mitica della Sicilia, e Aceste ed Enea, incentrata sulla leggenda della fondazione di Segesta.
L’iniziativa rientra in “Mythos – Miti e storie della Sicilia antica”, promossa dalla Regione Siciliana e cofinanziata dall’Unione Europea e dallo Stato Italiano attraverso il POC Sicilia 14-20.
La visita guidata ha un costo di 7 euro, ridotto a 5 euro, mentre l’ingresso al Parco archeologico sarà gratuito in occasione della prima domenica del mese.
Dal 1° ottobre, inoltre, il Parco archeologico di Segesta osserva il nuovo orario di apertura: dalle 9 alle 18.30, con biglietteria aperta fino alle 17.
Resta disponibile anche l’Archeopass, il biglietto congiunto che consente di visitare i parchi archeologici di Segesta e Selinunte e di usufruire di riduzioni per l’accesso al MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM, nell’ambito delle iniziative legate a Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.





