Un nuovo approccio al sistema scolastico provinciale, fondato sul dialogo con gli istituti e sul coinvolgimento diretto degli studenti, è al centro dell’azione del Libero Consorzio Comunale di Trapani. A sottolinearlo è il presidente Salvatore Quinci, intervenendo sullo stato delle scuole superiori del territorio, in particolare del Liceo Scientifico-Classico del capoluogo e dell’Istituto Alberghiero di Erice.
Secondo Quinci, la strategia avviata dall’Ente si sta dimostrando “utile e concreta”, pur in un contesto segnato da criticità strutturali stratificatesi nel tempo e dalla necessità di reperire nuove risorse finanziarie per rispondere con maggiore rapidità alle esigenze degli istituti. «Una scuola moderna – evidenzia il presidente – ha bisogno sia di innovazione didattica, affidata alla responsabilità di dirigenti e docenti, sia di strutture efficienti».
In questi giorni, l’interlocuzione tra il Libero Consorzio, gli studenti e la dirigenza del Liceo Scientifico-Classico di Trapani ha portato all’avvio di una nuova fase di interventi. Attraverso confronti diretti, sopralluoghi e una programmazione condivisa, l’Ente punta a superare la logica delle soluzioni temporanee, orientandosi verso interventi strutturali più duraturi.
Parallelamente, proseguono i lavori all’Istituto Alberghiero di Erice, dove sono già stati in parte completati gli interventi di adeguamento sismico. Le opere continueranno in altri settori dell’edificio scolastico fino al prossimo mese di maggio.
Il presidente Quinci richiama inoltre i dati incoraggianti emersi dall’ultimo rapporto “Eduscopio” della Fondazione Agnelli, che testimoniano l’impegno complessivo del sistema scolastico provinciale. «Una classe dirigente credibile – afferma – deve sostenere questo impegno utilizzando tutti gli strumenti previsti dalle norme e valorizzando le diverse fonti di finanziamento, da consolidare e ampliare con efficacia».





