Superare gli svantaggi legati all’insularità e garantire agli studenti delle isole minori le stesse opportunità formative dei coetanei della terraferma. È questo l’obiettivo dei due interventi finanziati dalla Regione Siciliana in favore dell’istituto omnicomprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa e Linosa, per il prossimo anno scolastico.
L’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ha destinato complessivamente circa 70 mila euro all’istituto. Una parte significativa delle risorse, pari a 60 mila euro, finanzierà il progetto “Più vicini, più cittadini”, pensato per ridurre i disagi e i costi degli spostamenti che spesso impediscono agli studenti delle isole Pelagie di partecipare a iniziative culturali, educative e formative organizzate fuori dall’isola.
Tra gli appuntamenti ai quali gli studenti potranno prendere parte figurano manifestazioni di rilievo nazionale come il Salone del Libro di Torino e il Giffoni Film Festival. L’obiettivo è favorire la continuità territoriale degli alunni e offrire loro occasioni di crescita e confronto che, a causa della distanza geografica, risultano spesso più difficili da raggiungere.
«Superare l’isolamento geografico per gli studenti delle Isole minori rientra tra le priorità del governo Schifani», afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano.
Secondo Turano, il finanziamento rappresenta un esempio concreto di come sia possibile intervenire per «abbattere i limiti dovuti alla condizione di insularità». L’assessore sottolinea inoltre come il provvedimento sia nato anche dal confronto con il mondo della scuola e dall’ascolto delle esigenze manifestate dai dirigenti scolastici siciliani.
Alle risorse destinate al progetto “Più vicini, più cittadini” si aggiungono 9.500 euro di patrocinio per consentire all’istituto Pirandello di proseguire il “Percorso di formazione dialogica di innovazione sociale di eccellenza della comunità di Lampedusa e Linosa: verso il Patto educativo di comunità”, avviato lo scorso maggio.
L’intervento, dunque, non riguarda soltanto la mobilità degli studenti, ma punta anche a rafforzare il rapporto tra scuola e territorio, attraverso un percorso di innovazione sociale e partecipazione della comunità.
Turano ricostruisce anche l’origine del provvedimento, ricordando l’incontro dello scorso 18 agosto a Sciacca con i dirigenti scolastici della provincia di Agrigento, organizzato dall’Anp di Agrigento.
Proprio in quella occasione, il dirigente scolastico dell’istituto Pirandello, Alfio Russo, avrebbe rappresentato le esigenze specifiche della comunità scolastica di Lampedusa e Linosa.
«Mi sono immediatamente attivato per dare una risposta agli studenti e alla comunità scolastica delle Pelagie e consentire loro di affrontare con maggiore serenità il nuovo anno scolastico», conclude Turano, ringraziando il dirigente Russo per la dedizione dimostrata e per il confronto sulle difficoltà affrontate quotidianamente da chi insegna e studia in una scuola di un’isola minore.
L’intervento della Regione si inserisce così in una strategia più ampia volta a garantire agli studenti delle realtà insulari pari opportunità educative, culturali e formative, riducendo l’impatto che la distanza geografica può avere sul percorso scolastico e sulla partecipazione alla vita culturale del Paese.




