Quella dell’Handball Erice è stata un’impresa sportiva che bussa alla porta della storia. Ma è anche, e forse soprattutto, una vittoria di stile, costruita anno dopo anno. Senza fermarsi alla gioia che non arrivava, alle recriminazioni. Un gruppo che ha saputo farsi rispettare, rispettando. Considerando i valori dello sport inalienabili e sicura guida verso il risultato sperato e costruito nel tempo: lo Scudetto di Pallamano Femminile. Da squadra più importante del territorio oggi ha una responsabilità ancora più significativa. Non è più soltanto un brand di promozione per l’educazione sportiva, che ha mostrato nelle competizioni nazionali ed internazionali. Oggi l’Handball è chiamata ad essere parte integrante delle nuove politiche dello sport che dovremo mettere in campo all’interno del Piano Strategico. Squadra e società devono affiancarci in una sfida che dobbiamo affrontare con spirito unitario per far vincere lo Scudetto al nostro territorio. L’incontro di stamattina con una delegazione dell’Handball Erice è stato un momento celebrativo ed un doveroso riconoscimento a società e squadra. Ma sono sicuro che è già il primo capitolo di un percorso di crescita che lo sport può trainare con i suoi ideali e con la sua capacità di aggregare e d’incontrare i giovani. Si tratta di un valore aggiunto che va sostenuto con atti concreti e con progetti condivisi. Ancora auguri all’Handball Erice perché c’è ancora tanto da vincere. Proviamo a farlo insieme.




