Un Palermo combattivo domina la Sampdoria ma non va oltre l’1-1 in una gara segnata da un avvio shock e da un assedio finale senza successo.
Dopo meno di un minuto, un errore clamoroso di Audero regala a Coda il gol del vantaggio blucerchiato. I rosanero, però, reagiscono con carattere e prendono il controllo del gioco, trovando il pari al 40’ con un preciso colpo di testa di Pohjampalo.
Nella ripresa, la svolta arriva al 47’ con l’espulsione di Akinsanmir, che lascia la Samp in dieci. Da quel momento, il Palermo assedia la porta doriana, creando diverse occasioni ma senza trovare la zampata vincente.
Un punto che lascia l’amaro in bocca, ma la prestazione resta tra le migliori della stagione: solidità difensiva, gioco fluido e grande intensità. Serve più lucidità sotto porta, ma la strada è quella giusta.
Roberto Rubino




