Mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 18, negli spazi della Galleria Angelica, verrà inaugurata la mostra “Lino Tardia – Echi mediterranei”, un omaggio al pittore siciliano a cinque anni dalla sua scomparsa.
L’esposizione, curata da Francesco Ciaffi e organizzata dalla galleria Edarcom Europa in collaborazione con la famiglia dell’artista, propone un percorso ampio e articolato attraverso la produzione di Lino Tardia, tra i protagonisti della scena artistica italiana del secondo Novecento.
L’iniziativa vuole restituire la complessità del suo linguaggio pittorico, attraversando le diverse fasi della sua ricerca: dai primi paesaggi siciliani influenzati dal realismo di Renato Guttuso fino alle sperimentazioni più mature, segnate da una convivenza tra geometrie, memoria arcaica e suggestioni mediterranee.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, Tardia arriva giovanissimo nella Capitale, dove entra in contatto con il clima culturale della Dolce Vita e con numerosi protagonisti del cinema e dello spettacolo. La sua ricerca si evolve nel tempo, passando anche attraverso una fase informale e una nuova figurazione influenzata dall’incontro con Francis Bacon a Londra.
Elemento centrale della sua poetica è il legame con la Sicilia e con la memoria archeologica di Mozia, che riaffiora nelle opere più tarde attraverso richiami alla scultura fenicia e a un immaginario mitico legato al Mediterraneo. Pittura e materia si fondono fino all’uso di interventi plastici e foglia d’oro, in una continua stratificazione simbolica.
La mostra sarà accompagnata da due cataloghi di riferimento: quello dell’antologica a Palazzo Venezia del 2009, curato da Claudio Strinati e Andrea Romoli Barberini, e quello pubblicato da Silvana Editoriale dopo la scomparsa dell’artista, con saggi di Aldo Gerbino e Franco Campegiani.
L’esposizione resterà aperta fino al 29 maggio 2026, con ingresso libero, tutti i giorni dalle 11 alle 19.
comunicato stampa



