Resta in carcere Giacomo Tamburello, narcotrafficante considerato dagli inquirenti vicino alla rete di interessi criminali riconducibile a Matteo Messina Denaro. Il Tribunale del Riesame ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa, confermando la misura cautelare in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.
L’uomo è ritenuto dagli investigatori un soggetto inserito in un contesto di traffici illeciti legati al narcotraffico e ai canali economici della criminalità organizzata siciliana. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il suo ruolo si inserirebbe in una più ampia rete di rapporti e collegamenti che avrebbe continuato a operare anche durante e dopo la lunga latitanza del boss di Castelvetrano.
La decisione del giudice arriva a conferma dell’impianto accusatorio e delle esigenze cautelari evidenziate dagli investigatori, che ritengono ancora attuale il rischio di reiterazione delle condotte contestate e di mantenimento dei collegamenti con ambienti criminali.
Le indagini proseguono per delineare in modo più preciso la struttura dei traffici e le eventuali connessioni tra i diversi soggetti coinvolti, in un filone investigativo che continua a puntare sull’analisi delle reti economiche e operative della criminalità organizzata siciliana.




