Per la prima volta in Sicilia è stato eseguito con successo un trapianto cardiaco da donatore a cuore fermo, secondo la procedura DCD controlled (Donation after Circulatory Death), attiva solo in pochi centri altamente specializzati in Italia.
Il donatore, ricoverato presso l’ospedale Civico di Palermo con lesione cerebrale irreversibile, è stato sottoposto a circolazione extracorporea (ECMO) all’Ismett prima del prelievo degli organi. Il ricevente, operato sempre all’Ismett, è già stato dimesso in buone condizioni.
L’intervento, coordinato dal Centro Regionale Trapianti (CRT) Sicilia, ha richiesto un’attenta gestione anestesiologica, soprattutto nella fase di riperfusione e nella stabilizzazione emodinamica. Si tratta di una procedura estremamente complessa, ritenuta impraticabile fino a poco tempo fa: il primo caso italiano risale al 2023 a Padova.
“Un traguardo straordinario per la sanità siciliana, possibile grazie alla sinergia tra strutture, all’elevata competenza dei professionisti e alla generosità della famiglia del donatore”, hanno commentato i vertici delle aziende coinvolte.





