Soddisfazione da parte di Fratelli d’Italia per l’esito del Consiglio comunale straordinario sul porto di Trapani, svoltosi il 5 dicembre e dedicato allo stato dell’infrastruttura e alle sue prospettive di crescita. Alla seduta, oltre ai consiglieri comunali del partito, hanno preso parte il coordinatore cittadino Farsaci, il deputato regionale Bica e l’europarlamentare Razza, a conferma – sottolinea FdI – della compattezza della formazione politica e della volontà di mettere in campo tutti i livelli istituzionali per sostenere una visione di sviluppo condivisa.
Durante il dibattito, FdI ha ribadito la disponibilità a individuare nuove linee di finanziamento per il completamento delle opere ancora attese dal territorio e a mantenere alta l’attenzione sull’Autorità di Sistema Portuale. Il partito rivendica inoltre il percorso avviato dall’ex presidente Pasqualino Monti e proseguito oggi dall’attuale presidente dell’Authority, Annalisa Tardino.
Tra le priorità richiamate nel corso del Consiglio figurano il dragaggio dei fondali, la riqualificazione del waterfront, il completamento del molo Ronciglio e l’ammodernamento delle aree operative, interventi considerati essenziali per rendere lo scalo più competitivo e adeguato alle esigenze dei traffici marittimi.
Gli interventi dei rappresentanti del sistema portuale hanno evidenziato la necessità di accelerare i tempi, rafforzare la programmazione e rendere il porto di Trapani un’infrastruttura al passo con le sfide del mercato internazionale. Una posizione condivisa da FdI, che considera lo scalo trapanese un asset strategico non solo per la Sicilia, ma per l’intero bacino mediterraneo.
Il partito punta in particolare sullo sviluppo delle “autostrade del mare”, ritenute fondamentali per migliorare i collegamenti, sostenere la competitività delle imprese e promuovere la blue economy, settore in crescita nelle economie costiere.
«Trapani ha tutte le carte in regola per diventare un hub logistico e marittimo di riferimento» afferma Fratelli d’Italia, ribadendo l’impegno a lavorare, su tutti i fronti istituzionali, affinché le potenzialità dello scalo si traducano in risultati concreti per lavoro, servizi e sviluppo economico.




