Pescatori sequestrati in Libia: Frasi di disappunto in relazione all’azione intrapresa dalla “Futura 2015” società armatrice del M.P “Antardide”

È giunta in redazione una nota, che riportiamo integralmente, a firma del signor Leonardo Gancitano socio della “Futura 2015 srl” armatrice del motopesca “Antartide” trattenuto a Bengasi dallo scorso 1 settembre 2020.
“A fronte del perdurante stato di detenzione dei pescherecci mazaresi e degli equipaggi a Bengasi, pur rispettando e tenendo in considerazione il copioso lavoro condotto dalle autorità competenti quali la Farnesina e il Governo Italiano per il raggiungimento di un finale tanto atteso quanto sperato cioè il rilascio dell’imbarcazione e dell’equipaggio, di concerto con l ‘A vv. Carola Matta del foro di Torino, con il responsabile regionale ass .. Marinerie d’Italia e d’Europa e con la collaborazione del Dott. Giovanni Lo Coco, Dipartimento Pesca Regionale della Lega Salvini Premier e del Presidente Nazionale Associazione Principesca, ha deciso di conferire il mandato come difensore di fiducia ad un avvocato libico, poiché assista in ogni fase del procedimento la Società e ottenga il rilascio dell’imbarcazione e dell’equipaggio.
In queste giornate particolarmente agitate, ho ricevuto numerose parole di disappunto se non diffamatorie in relazione alla mia azione, condotta per salvaguardare la vita dei  pescatori e del rilascio dell’imbarcazione, cercando di ottimizzare i tempi per una più rapida risoluzione della vicenda, rivolgendomi ad un legale del luogo. Quest’ ultimo provvederà chiaramente, nel caso ci siano degli aggiornamenti, a fornire le notizie alle Istituzioni che si stanno occupando del caso”.