Uno scenario incomparabile, sospeso tra l’azzurro del mare, il calore della sabbia e il volo degli uccelli acquatici. È stata questa la cornice d’eccezione del Marea Beach Club di Mazara, che ha ospitato il secondo appuntamento della rassegna “Coordinate Letterarie 2026”. Al centro dell’incontro, la presentazione del libro “Perché l’amore non muore, lettere ad un bambino nato per sempre” di Nancy Calanna (Multiverso Edizioni, 143 pagine, euro 13,50), educatrice, giornalista, scrittrice e poetessa.
L’evento ha visto l’autrice dialogare con la psicologa e psicoterapeuta Enza Bello, il cui intervento ha offerto una guida preziosa tra le pagine dell’opera, mentre i momenti più toccanti della serata sono stati affidati alla voce di Rita Gianformaggio, che ha curato le letture di alcuni estratti.
Ispirato a una vicenda reale — una gravidanza purtroppo finita male — il libro raccoglie le lettere di una madre al suo bambino “nato per sempre”. Più che una semplice raccolta epistolare, l’opera si sviluppa come un diario scandito da date che scorrono lungo le pagine, dando vita a un testo intenso, emozionante e profondo. Non si tratta di una lettura facile: tocca corde sensibili e intime, ma si rivela proprio per questo un testo necessario. ”Volevo tanto abbracciare una creatura tutta mia e curarla e crescerla – scrive Nacy Calanna. Poi la vita, le difficoltà l’entra ed esci dagli ospedali per curare i malanni che si alternavano alla crescita delle tue sorelle, mi hanno per un tratto stancata senza però mollare mai quell’istinto materno che ritornava”.
In ogni pagina si intrecciano vita e assenza, dolore e gratitudine. Con una scrittura limpida e profondamente umana, Nancy Calanna riesce a trasformare un’esperienza drammatica e personale in un viaggio universale. Il libro diventa così un inno alla forza dell’amore, alla memoria che salva e alla speranza che resta, dimostrando come un sentimento così grande possa esistere oltre ogni confine, trasformando la perdita in luce. Una testimonianza che parla al cuore del lettore senza alcuna retorica, che commuove, consola e lascia una traccia duratura. Ci sono libri che non si leggono soltanto: si vivono. Un libro che parla sottovoce, ma resta a lungo nel cuore di chi lo legge.
La rete dei partner Il successo della serata è stato strutturato anche grazie alla fitta rete di collaborazioni del territorio. L’incontro ha visto infatti come partner: CIFA (Confederazione Italiana Federazioni Autonome) – Sede provinciale di Trapani con il Progetto Cultura, Rotary Club di Mazara del Vallo, RCV Radio Network, Patto per la Lettura Mazara del Vallo, Centro per il Libro e la Lettura, Città che Legge 2026. Prossimo appuntamento di Coordinate Letterarie: lunedì 6 luglio ore 19, stesso luogo, ospite Luciana Ratto con il libro” Come oche al primo sguardo”.
Salvatore Giacalone





