Prosegue senza sosta l’azione della Segreteria provinciale Sanità della Democrazia Cristiana 1943 per il ripristino del servizio di Pediatria H24 presso l’ospedale di Mazara del Vallo. Il segretario provinciale, Filippo Gabriele, dopo aver interessato il Ministero della Salute e la Direzione sanitaria dell’Asp di Trapani, lancia un duro attacco contro quella che definisce l’inerzia della classe dirigente locale.
«È doveroso evidenziare un dato politico allarmante – il segretario provinciale –. In questa battaglia per la salute dei nostri figli, gli unici esponenti a dare un segnale concreto sono stati il vicesindaco Vito Billardello e il delegato provinciale Francesco Foggia. Tutti gli altri sembrano scomparsi, nonostante una petizione sottoscritta da oltre 11 mila cittadini».
Il segretario punta il dito contro amministratori e consiglieri comunali, accusandoli di assenza su un tema ritenuto cruciale: «La dignità di una città non si difende a ridosso delle elezioni, ma oggi, mentre il servizio sanitario viene smantellato».
Sul piano tecnico, la proposta avanzata alla Direzione sanitaria dell’Asp, guidata da Danilo Greco, prevede una riorganizzazione per bacini d’utenza. «Chiediamo l’accorpamento della Pediatria di Marsala su Mazara – spiega Filippo Gabriele –. La vicinanza tra Trapani e Marsala consentirebbe al capoluogo di assorbire parte dell’utenza, mentre Mazara, per la sua posizione strategica, potrebbe garantire un servizio H24 a tutto il comprensorio».
La Democrazia Cristiana 1943 conclude ribadendo la volontà di proseguire la mobilitazione: «Non accetteremo ulteriori silenzi. Servono atti concreti per garantire il diritto alla salute, così come previsto dalla Costituzione».




