Partecipato l’evento “Nomi di Donna” ieri mattina a Partanna. Tra il pubblico una giovane ucraina

Un incontro partecipato con interventi di alto profilo, ha caratterizzato la mattinata di ieri alle Scuderie del Castello Grifeo di Partanna grazie all’evento dal titolo “Nomi di Donna” – Quando le donne si riuniscono succedono grandi cose, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Partanna in collaborazione con l’Istituto Scolastico ‘D’Aguirre-Alighieri’, per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, promuovendo tra gli studenti un momento di confronto con donne protagoniste, nella vita e nella professione, puntando ad esperienze dirette senza retorica e stereotipi di alcun tipo.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco, Nicolò Catania, e sono intervenuti l’assessore alla Cultura, Noemi Maggio, la Dirigente Scolastica Francesca Maria Accardo e l’insegnante Francesca Cannizzaro.

Il sindaco ha chiesto di osservare un minuto di silenzio, per la guerra in corso, e salutato affettuosamente tra il pubblico, ringraziandola per la presenza, la giovane Irina, proveniente dall’Ucraina, prima rifugiata a Partanna da Kiev, ospitata dalla famiglia Asaro.

Queste le ospiti della giornata, sia in presenza che in videoconferenza: Chiara Barison, giornalista, presentatrice tv, responsabile per la comunicazione per Aics a Dakar ed esperta in politiche transfrontaliere, Laura Anello, giornalista, fondatrice e presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori e direttrice della rivista culturale Gattopardo, Martina Licari, imprenditrice, titolare dell’azienda marsalese I Frutti del Sole, Carla Picardi, capitano di corvetta in servizio alla Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, e la Senatrice Cinzia Leone, vice presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio. Con l’alternarsi delle letture a cura degli studenti, le protagoniste della mattinata hanno portato la loro testimonianza relativamente al tema delle donne, del loro impegno quotidiano nella professione, delle loro ambizioni, delle opportunità sul mondo del lavoro e della carriera e del loro ruolo all’interno della società, rispondendo poi alle domande poste dai ragazzi al termine dell’incontro.

“Un momento importante che abbiamo voluto per stimolare i più giovani con riflessioni incentrate sulla parità di genere e non solo – ha detto il sindaco Nicolò Catania – che l’Amministrazione Comunale assieme alla scuola ha organizzato grazie alla disponibilità di queste professioniste il cui esempio è di fondamentale importanza per la costruzione di un futuro consapevole e improntato all’impegno e alla determinazione per il raggiungimento di ogni obiettivo”.

Soddisfatta della mattinata l’assessore alla Cultura, Noemi Maggio, che ha ringraziato le ospiti per il loro intervento e per la presenza a Partanna in un momento così delicato il cui dibattito deve restare vivo anche sull’attualità che riguarda il mondo intero. “Il messaggio che volevamo trasmettere ai ragazzi in particolare è quello rappresentato in locandina: una donna al vertice che guarda avanti, e alla base “gli attrezzi del mestiere“ – che rappresentano i sogni e le ambizioni – e il tutto basato sui libri, simbolo di studio, cultura e impegno”.

Allo stesso modo soddisfatte per l’evento sono state la Dirigente Scolastica e la professoressa Cannizzaro, che in apertura del loro intervento hanno sottolineato l’importanza di questo primo appuntamento nuovamente in presenza dopo due anni di pandemia, con un appello rivolto ai giovani sul coraggio e l’ambizione che occorrono nella vita, rivendicando sempre il rispetto – che deve essere reciproco – in quanto persone, non donna o uomo; persone, che insieme possono rendere la società più giusta e migliore.