Si è svolta a Pantelleria la due giorni promossa dal Progetto Policoro della Diocesi di Mazara del Vallo, un momento intenso di dialogo che ha coinvolto Chiesa, istituzioni, scuola e giovani.
Al centro dell’iniziativa, una domanda chiara: quale futuro costruire per le nuove generazioni sull’isola? Due i momenti principali, uno aperto alla cittadinanza e uno dedicato agli studenti.
Ad aprire i lavori don Vito Impellizzeri, che ha ripercorso la nascita del Progetto Policoro, sottolineando la necessità di accompagnare i giovani nella trasformazione delle idee in opportunità concrete di lavoro.
Durante la tavola rotonda, il direttore del Parco nazionale ha richiamato l’attenzione sulla tutela del territorio, mentre il sindaco ha evidenziato le sfide legate a denatalità, spopolamento e rilancio dell’economia locale, tra agricoltura e turismo.
Un tema ripreso anche dal vescovo di Mazara del Vallo, che ha richiamato il legame tra ambiente e sviluppo umano, nel solco dell’ecologia integrale proposta da Papa Francesco.
Tra gli interventi, anche quello di don Bruno Bignami, che ha sottolineato la necessità di uno sguardo più attento alle persone nelle crisi contemporanee e l’importanza di costruire reti comunitarie per rispondere alle difficoltà sociali.
Spazio poi ai giovani, protagonisti della seconda giornata: gli studenti degli istituti superiori dell’isola si sono confrontati su orientamento, lavoro e impresa, tra laboratori di crescita personale e progettazione concreta.
Dalle attività è emersa una generazione consapevole, capace di esprimere idee, ma anche bisognosa di ascolto e accompagnamento.
Un’esperienza che ha confermato l’importanza di fare rete, mettendo insieme istituzioni e comunità per offrire nuove opportunità e costruire futuro.










