Il Tribunale di Trapani ha emesso pesanti condanne contro dieci imputati di Alcamo coinvolti nell’operazione “Oro Bianco”, che nel 2020 aveva smantellato una vasta rete di traffico di droga tra Latina e la Sicilia.
La pena più alta, 30 anni di carcere, è stata inflitta a Giuseppe Vilardi, mentre altri nove imputati hanno ricevuto condanne tra i 5 e i 21 anni. Tra i reati contestati: traffico di stupefacenti, spaccio ed estorsione aggravata.
Le indagini, durate otto anni, hanno svelato un’organizzazione criminale ramificata e ben strutturata, capace di gestire importazioni di droga su larga scala da Europa e America Latina, con profitti che arrivavano a oltre 150.000 euro per singola partita.
Decisiva nel processo la testimonianza del commissario Ignazio Coraci, che ha ricostruito l’attività del gruppo, comprese le violenze contro i pusher che non rispettavano le regole interne del clan.
A questa tranche del processo si aggiungono le condanne definitive già emesse ad aprile in Cassazione per altri tre imputati, tra cui il presunto capo, Giuseppe Di Giovanni, condannato a 15 anni e 4 mesi.
Con queste sentenze si chiude uno dei più importanti procedimenti contro il narcotraffico in provincia di Trapani, colpendo una rete criminale attiva a livello locale, nazionale e internazionale.




