La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha emanato la nuova ordinanza che disciplina l’utilizzo dei natanti da diporto, delle moto d’acqua e delle unità impiegate per le immersioni subacquee a fini turistico-ricreativi nel Circondario marittimo. Il provvedimento aggiorna la normativa locale recependo le più recenti disposizioni nazionali e abroga la precedente ordinanza n. 17 del 2022.
L’ordinanza definisce le modalità con cui gli operatori potranno svolgere le attività di locazione, noleggio e supporto alle immersioni subacquee, introducendo procedure amministrative più dettagliate e nuovi obblighi in materia di sicurezza.
Tra le principali novità figura l’obbligo, per gli operatori con porto base nel Circondario di Mazara del Vallo, di presentare esclusivamente tramite posta elettronica certificata la comunicazione di inizio attività alla Capitaneria, allegando tutta la documentazione prevista, comprese le certificazioni delle unità, le coperture assicurative, le patenti nautiche degli operatori e l’indicazione della base di imbarco. L’attività potrà essere avviata dalla data di trasmissione della comunicazione completa.
Particolare attenzione viene riservata alla sicurezza dei diportisti. I locatori saranno tenuti a verificare il possesso della patente nautica quando richiesta, a fornire tutte le informazioni sul funzionamento dell’unità, sulle dotazioni di sicurezza, sulle condizioni meteo e sulle ordinanze vigenti. In caso di condizioni meteorologiche avverse, dovranno sospendere o non avviare le attività.
L’ordinanza introduce inoltre l’obbligo, per chi esercita l’attività di locazione, di disporre di un’unità dedicata all’assistenza e al soccorso delle imbarcazioni noleggiate, destinata esclusivamente agli interventi di vigilanza e supporto agli utenti in caso di necessità.
Nuove disposizioni riguardano anche i centri di immersione subacquea. Le unità di appoggio dovranno essere condotte da personale abilitato e avere a bordo un istruttore o guida subacquea, un conduttore con patente nautica e un operatore qualificato al primo soccorso subacqueo. Viene inoltre introdotto l’obbligo di tenere un registro delle attività, da conservare e rendere disponibile in caso di controlli.
Tutti i natanti impiegati nelle attività commerciali dovranno infine essere identificati mediante un’apposita targhetta riportante la denominazione dell’operatore, il numero massimo di persone trasportabili e un codice identificativo che distingua le unità destinate alla locazione, al noleggio o al supporto delle immersioni subacquee.
L’ordinanza dispone l’abrogazione della precedente disciplina del 2022 e prevede sanzioni amministrative e penali per chi non rispetterà le nuove prescrizioni. Il provvedimento è firmato dal comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, Stefano Luciani.



