Non si tratta più di un caso isolato o di una singola via. Il degrado non colpisce solo via Pier Santi Mattarella nel cuore del centro e di cui ha parlato ieri Tele 8 con un servizio, l’inciviltà si allarga a macchia d’olio in tantissimi altri quartieri. Nei pressi del cimitero, sulla strada che conduce verso la rotatoria vi sono montagne di rifiuti ed è complicato attraversare la strada anche con l’auto.
Da una strada all’altra, lo scenario desolante rimane purtroppo lo stesso. Vedere sacchi di spazzatura abbandonati sui marciapiedi è ormai una costante.
Questa situazione intollerabile provoca una profonda e giustificata indignazione cittadina. Tutto questo rappresenta un rischio concreto per l’igiene e la salute pubblica. Il danno economico e d’immagine per la città è incalcolabile. Mazara vive di turismo, di cultura, di bellezza e di accoglienza. Che ricordo lasceremo ai visitatori che alloggiano nelle nostre strutture? Nessun turista vuole fotografare cumuli di spazzatura sui marciapiedi . Così facendo si distrugge la reputazione del nostro splendido territorio per colpa di pochi. Servono subito azioni concrete e una linea dura contro gli incivili. La rimozione rapida dei cumuli di spazzatura deve essere una priorità.
Le fototrappole e i controlli della Polizia Municipale devono essere costanti. Le sanzioni per chi deturpa l’ambiente devono essere severe e immediate. Chi sporca sta rubando il futuro economico e sociale della città. Chiediamo alle autorità un intervento straordinario e coordinato su tutta la città. Difendiamo Mazara, segnaliamo gli abusi e riprendiamoci il nostro decoro urbano.
Salvatore Giacalone
24 giugno 2026



