Mazara. Istituto “Il Duemila”. Il Parco Eolico e il Lunedì dell’Angelo

Cosa danno i numerosi pali del Parco Eolico che si innalzano su tutto il territorio di Mazara del Vallo fino a lambire perfino alcune periferie urbane. Nessun grande progetto, nessun futuro per avere una città migliore. E’ la sorpresa amara del Lunedì dell’Angelo di un gruppo di giovani alle soglie del diploma. Il giorno di Pasquetta per la spensierata grigliata anziché la villetta a mare preferirono spazi in campagna. Tra bere coca cola, birra e vino un grido all’improvviso stupì tutti – ma guardate quel grosso e bianco palo arriva quasi nella campagna di mio nonno-. Si avvia una discussione non afflitta da mentalità di cortile, sorretta da cultura profonda, nuova, di giovani studenti contemporanei del sistema post- moderno industriale dell’eolico. Si impongono di valutare la situazione, ci si domanda quante migliaia o milioni di euro il Comune di Mazara del Vallo incassa dalle autorizzazioni di impianto e di funzionamento del Parco Eolico. C’è il Piano Regolatore per i luoghi ove costruirli senza danno all’agricoltura. Dalla imposta dell’energia elettrica prodotta annualmente il Comune di Mazara potrebbe favorire: a) creazione di start-up di giovani da sostenere nei primi passi di lavoro. B) aiutare progetti diversi nell’economia, nel sociale, nella cultura e nel volontariato.

Uno studente che era rimasto in silenzio avverte che si sarebbe rivolto per avere informazioni ad un suo amico del team de Il Duemila, istituto di ricerca presieduto dall’avv. Nicola Vella che sui temi del territorio ha saputo abilmente interessarsi. Un segnale chiaro questa riflessione di stretta attualità, dimostra che energia morale e profondità culturale dei giovani caratterizzano e rappresentano la spinta al cambiamento. Non si può stare in silenzio sul rapporto tra Comune e Parchi eolici, occorre pensare ed agire senza ipocrisia con onestà e lealtà. La posizione politica – amministrativa non è mai stata resa nota dalla sopraesposizione mediatica dello staff della comunicazione degli amministratori pubblici mazaresi. Dal cicaleccio gira voce che la tariffa del parco eolico forse è inferiore a quella di altri Comuni. Non c’è dubbio fu decisa in passato al riparo degli occhi del competente consiglio comunale, approvata dalla sola Giunta municipale. E’ assurdo non aprire gli occhi, essere deboli di fronte alla ricchezza che produce il territorio. Si passi al contrattacco – auspicano i giovani, occorre imprimere una accelerazione, non è accettabile il perdurare dell’immobilismo .

La civica amministrazione avvii autorevolmente la fase costituente correttiva della tariffa di produzione di energia annuale da imporre legalmente e in trasparenza agli imprenditori dei Parchi Eolici. La tariffa rimodulata consentirà di poter inventare, realizzare progetti di qualità e grandi sogni, per un volto nuovo della città con competenze, capacità e forza tecnica nelle dinamiche del post- moderno. Non è una profezia ma previsione della crescita della città e della sua economia.

 

Istituto di ricerca Il Duemila