L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, punta a diffondere sul territorio la cultura della prevenzione e del primo soccorso attraverso l’installazione di defibrillatori automatici esterni (DAE) e la formazione dei cittadini al loro utilizzo.
Un ruolo centrale è stato svolto dalla Croce Rossa Italiana, comitato di Mazara del Vallo, partner del progetto per tutta la parte formativa legata al BLSD e alle manovre salvavita. I volontari e gli istruttori del Comitato hanno infatti formato 17 cittadini, rilasciando le certificazioni ufficiali previste dalla normativa vigente per l’utilizzo del DAE.
Grazie al sostegno economico di alcune aziende private del territorio, il progetto ha inoltre consentito la donazione e l’installazione di quattro defibrillatori che saranno collocati in punti strategici della città, con l’obiettivo di rendere più tempestivi gli interventi in caso di emergenza cardiaca.
“L’impegno della Croce Rossa di Mazara del Vallo” – dichiara il Presidente Alessandro D’Annibale- “si conferma fondamentale non solo nelle attività di soccorso quotidiano, ma anche nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza sanitaria tra la popolazione. Un lavoro costante che mira a creare una comunità sempre più preparata, consapevole e pronta a intervenire nei primi minuti, spesso decisivi, di un arresto cardiaco.”
L’intento condiviso dai promotori è quello di proseguire il progetto anche nei prossimi anni, aumentando il numero di cittadini formati e ampliando la rete dei DAE presenti sul territorio, affinché Mazara del Vallo possa diventare sempre più una città realmente cardioprotetta.




