Proseguono nel territorio della provincia di Trapani i controlli dei Carabinieri contro i prelievi irregolari di energia elettrica, effettuati in collaborazione con il personale specializzato delle società fornitrici.
Nel corso di una delle verifiche effettuate a Mazara del Vallo, due persone, un uomo originario di Palermo e una donna originaria della città, sono state denunciate in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Marsala.
Secondo quanto emerso dai controlli, i due avrebbero manomesso gli impianti di distribuzione dell’energia elettrica, realizzando allacci abusivi alla rete pubblica ed escludendo il regolare funzionamento dei misuratori, così da alimentare abitazioni private o attività commerciali.
Nei confronti dell’uomo sono state inoltre contestate le ipotesi di invasione di edifici, poiché sarebbe risultato occupante senza titolo dell’appartamento sottoposto al controllo, e di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
All’interno dell’abitazione sarebbero stati infatti trovati 32 grammi di crack, 17 grammi di cocaina, 9 grammi di eroina e 4 grammi di hashish, oltre a due bilancini di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati 620 euro in contanti, due telefoni cellulari e un impianto completo di videosorveglianza. Il sistema, secondo quanto riferito dai Carabinieri, sarebbe stato utilizzato per monitorare la pubblica via dall’interno dell’appartamento.
I controlli sul territorio proseguono con l’obiettivo di contrastare sia il fenomeno dei furti di energia elettrica sia le altre forme di illegalità che possono emergere nel corso delle verifiche.
Si precisa che, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali degli indagati dovranno essere accertate con sentenza definitiva.




