Fare luce sullo stato di efficienza della draga di proprietà comunale, sui costi sostenuti dall’ente per la sua gestione e sulle prospettive di utilizzo per il contrasto all’erosione costiera. È questo l’obiettivo dell’interrogazione scritta presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al sindaco di Mazara del Vallo.
Nel documento, i consiglieri evidenziano come il Comune sia proprietario della draga attualmente ormeggiata presso la banchina di Piazzale Quinci, un bene considerato di rilevante valore strategico per il territorio. Secondo i firmatari, infatti, la disponibilità del mezzo potrebbe rappresentare un’importante risorsa per interventi di dragaggio e ripascimento degli arenili, in un contesto caratterizzato da fenomeni di erosione costiera che incidono sull’ambiente, sulla fruizione delle spiagge e sulle attività economiche legate al turismo e alla pesca.
L’interrogazione punta innanzitutto ad accertare le condizioni operative della draga. Fratelli d’Italia chiede all’amministrazione di specificare lo stato di efficienza del mezzo, la data dell’ultimo collaudo o verifica tecnica effettuata, gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti dalla sua inaugurazione e l’eventuale presenza di criticità tecniche che ne limitino l’utilizzo.
Particolare attenzione viene riservata anche agli aspetti economici. I consiglieri domandano infatti di conoscere, per ciascuno degli ultimi tre esercizi finanziari, i costi sostenuti dal Comune per la gestione della draga, comprese le spese per manutenzione, assicurazione, custodia, ormeggio, personale ed eventuali altri oneri.
Un ulteriore capitolo riguarda la programmazione degli interventi contro l’erosione costiera. Il gruppo consiliare chiede di sapere se l’amministrazione abbia predisposto o intenda predisporre un piano per l’utilizzo della draga nel ripascimento delle spiagge, quali siano i tratti di litorale ritenuti prioritari e se siano stati elaborati studi di fattibilità o progetti relativi a possibili interventi.
Nel caso in cui siano già previsti lavori, Fratelli d’Italia sollecita informazioni dettagliate sul quadro economico, sulla stima dei costi, sul cronoprogramma e sulle fonti di finanziamento, con particolare riferimento a risorse comunali, contributi regionali, statali o europei ed eventuali accordi con altri enti pubblici.
Infine, i consiglieri chiedono di sapere se siano allo studio iniziative per valorizzare l’impiego della draga anche a supporto di altre amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo del bene e ridurre i costi a carico della collettività.
Il gruppo consiliare ha richiesto una risposta scritta e la trasmissione della documentazione amministrativa e tecnica eventualmente disponibile.




